2018Formula 1

Formula 1 | Maurizio Arrivabene: “Sono accadute troppe cose fuori dal nostro controllo”

Maurizio Arrivabene analizza la stagione appena conclusa, l’ennesimo mondiale sfumato, con un occhio al 2019

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Con il sipario ormai chiuso sulla stagione 2018, Maurizio Arrivabene ne approfitta per discutere di alcune tematiche che hanno inesorabilmente rallentato il cammino della Ferrari nel corso del campionato. La Rossa vista quest’anno è stata la più forte dall’ormai lontano 2008. Eppure, inutile sottolinearlo, anche quest’anno il mondiale è finito altove. Ma ad incidere sull’ennessimo mondiale sfumato pesano alcuni gravi eventi non strettamente legati alla pista. Su tutti la morte del presidente Sergio Marchionne, indiscusso punto di riferimento per tutto il team.

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Arrivabene ha detto: “Abbiamo avuto l’incidente del nostro meccanico Cigarini, poi il nostro presidente, che mi ha voluto in Ferrari, è morto, lasciando un enorme cratere. Alla vigilia del Gp di Austin abbiamo perso uno dei nostri ingegneri, Daniele Casanova. Sono accadute così tante cose fuori dal nostro controllo che andavano aldilà di quel che concerne la pista. Mi auguro che la fortuna ci aiuti un po’ di più nella prossima stagione.”

Parte della stampa italiana avrebbe gradito un cambio al comando del muretto a seguito di alcuni errori o scelte azzardate. Il team principal bresciano ha aggiunto: “L’anno prossimo cambieranno tante cose nella squadra, ma nell’organizzazione sto lavorando con molta cautela. L’arrivo di Leclerc, un pilota giovanissimo, è già di per se una rivoluzione, che sarà sufficiente a dare una scossa alla squadra.”

L’anno prossimo non si sa se sarà l’anno della rivoluzione, ma di certo saranno tanti i cambiamenti nell’organigramma generale. A partire dal nuovo direttore sportivo, ruolo che sarà ricoperto da Laurent Mekies. Jock Clear passerà al ruolo di ingegnere di pista di Leclerc, di cui ne curerà la crescita. Ma soprattutto cambierà la line-up. Ad affiancare Vettel ci sarà, come detto, il giovane Charles Leclerc.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, ho 17 anni e frequento il quinto liceo scientifico di Campobasso. Sono cresciuto con una grande passione per i motori, che è sfociata in un amore viscerale per la massima competizione motoristica, la Formula 1. A farmene innamorare un certo Fernando Alonso, pilota che tifo dal 2013!
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