Formula 1

Formula 1 | Liberty Media starebbe considerando di cedere la Formula 1

L’indiscrezione arriva da un sito americano. Gli attuali proprietari sarebbero interessati a vendere parte del pacchetto azionario o addirittura cedere la gestione della Formula 1, complice il mancato raggiungimento di alcuni obiettivi

L’indiscrezione arriva dal sito statunitense johnwallstreet.com e parla dell’ipotesi secondo cui Liberty Media starebbe valutando di ridurre il proprio coinvolgimento in Formula 1, se non addirittura venderla a qualche altro potenziale proprietario. Liberty Media si è insediata a capo della Formula 1 nel settembre del 2016, prendendone il pieno controllo a partire dalla stagione 2017. Dal suo insediamento, diversi sono stati i cambiamenti apportati a questo sport, tra cui quello di maggiore impatto per gli appassionati è stato indubbiamente lo spostamento dell’orario di partenza dei Gran Premi europei, posticipato alle 15.10 in luogo delle consuete 14 (orario a cui è invece rimasta fedele la MotoGP). Non va dimenticato inoltre il primo storico accordo concluso dalla proprietà americana con il Vietnam, che si aggiungerà al novero dei Paesi ospitanti un GP di Formula 1.

Ma c’erano anche ben altri piani che Liberty Media aveva in cantiere e che in questi due anni non è riuscita a realizzare. Gli americani di johnwallstreet.com citano ad esempio il famoso GP da corrersi sulle strade di Miami, che rimane ancora un miraggio, oltre agli obiettivi falliti di attrarre nuovi sponsor e di ampliare l’interesse verso la Formula 1 tra il pubblico più giovane. A tal proposito, johnwallstreet.com rivela che solo il 14% dei fan di questo sport ha meno di 25 anni. Sembra inoltre che l’idea di Liberty Media di introdurre il tanto chiacchierato budget cap mal si concili col volere dei team. Non va poi dimenticata la fresca notizia dell’opposizione dei team di fronte all’idea, prospettata da Liberty Media, di presentare le monoposto della nuova stagione tutte nello stesso giorno. Insomma, sembra che la visione “americana” del motorsport di cui è espressione Liberty Media stia trovando difficoltà a concretizzarsi nel momento in cui deve dialogare coi vari team.

Tutti fattori che starebbero portando l’attuale proprietà a considerare di ridurre il proprio pacchetto azionario riguardante la Formula 1, se non addirittura uscire completamente dalla gestione di questo sport, per il cui acquisto Liberty Media spese nel 2016 circa 8 miliardi di dollari. L’articolo di johnwallstreet.com si chiude dando come possibile un ritorno di Bernie Ecclestone, nel caso gli americani si interessassero a cedere le proprie quote azionarie: “[…] Fate attenzione all’ex proprietario Bernie Ecclestone. Il magnate britannico dispone del capitale, dei mezzi e può riprendere il controllo della Formula 1 per una frazione di quegli 8 miliardi di dollari per i quali l’ha ceduta”.

Proprio Bernie Ecclestone, nelle ultime ore, ha rifilato una stoccata a Liberty Media, come riporta lo svizzero Blick: “Fino ad ora, non hanno fatto nulla di sensato. Hanno sempre agito facendo il contrario di ciò che avrebbero dovuto”.

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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