2018Formula 1

Formula 1 | Lewis Hamilton: “Molti bambini che corrono non hanno un’istruzione adeguata!”

Fresco del quinto mondiale, Lewis Hamilton affronta una problematica seria: l’inadeguata istruzione dei bambini che iniziano a correre

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Lewis Hamilton, dopo aver conquistato il suo quinto titolo mondiale, pone la sua attenzione sui giovanissimi che si affacciano al motorsport. La probleamtica evidenziata dall’inglese, è che i ragazzi spesso lasciano la scuola per concentrarsi sulla carriera in pista. Il punto è che se poi la carriera sportiva non dà frutti, il ragazzo ha poche altre possibilità. Lewis ha ammesso di rendersi conto di quanto figure come la sua, possano influenzare le nuove generazioni che nelle star dei motori vedono dei modelli da imitare e raggiungere. D’altronde lo stesso Hamilton ha più volte ammesso di crescere con il mito di Senna prima, con quello di Hakkinen e Coulthard poi.

“Io voglio solo continuare a spingere forte e continuare ad incoraggiare i bambini”, ha detto Hamilton.” Spero di incontrarmi con Jean(Todt) primo o poi, perché sento che c’è un impatto positivo che possiamo avere sui ragazzi che vanno a scuola. Molti bambini che corrono non hanno un’istruzione adeguata, i genitori li portano fuori dalla scuola per concentrarsi sul tentativo di ottenere il massimo in pista. Ma se ciò non accade e un gran problema. Ovviamente vincere un campionato è una grande cosa, ma spero di poter lavorare su questo con Jean, così che questi ragazzi, anche se non arrivassero in Formula 1 come piloti, possano ricoprire un altro ruolo. Ci sono migliaia di persone all’interno di questi team, ci sono così tante opportunità all’interno di ciò, quindi è qualcosa in cui voglio essere coinvolto.”

A dire il vero già Adrian Newey nel 2014 aveva suscitato il problema. Il direttore tecnico della Red Bull disse che voleva ci fossero più organi governativi che impedissero a i bambini piccoli, come suo figlio Harrison in quel momento, di vanificare i loro sforzi a scuola per i test e le corse. Hamilton ha detto di sapere che “sarà sempre ricordato come un pilota da corsa” ma ha altre idee fuori dalla pista e che spera di usare per implementare la sua piattaforma.

“Questo grande sport e questa grande opportunità che ho avuto mi hanno creato una grande base e un’opportunità per fare altre cose”, ha detto Lewis Hamilton. L’inglese ha detto di sapere che “sarà sempre ricordato come un pilota da corsa” ma ha altre idee fuori dalla pista che spera di usare per implementare la sua piattaforma. “Ho sempre voluto dare un esempio positivo, non voglio solo avere. Voglio fare delle cose positive per il futuro. Quindi, se devo essere ricordato per qualche altra cosa, è per aver costruito una scuola, se può icoraggiare l’istruzione, se può aiutare le persone a superare i momenti difficili. È un po ‘difficile da descrivere, ma naturalmente non voglio che il mio tempo sulla Terra sia insignificante.”

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, ho 17 anni e frequento il quinto liceo scientifico di Campobasso. Sono cresciuto con una grande passione per i motori, che è sfociata in un amore viscerale per la massima competizione motoristica, la Formula 1. A farmene innamorare un certo Fernando Alonso, pilota che tifo dal 2013!

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