DichiarazioniFormula 1

Formula 1: le monoposto 2021 saranno “leggermente diverse”

Il direttore tecnico della Racing Point, che a partire dal prossimo campionato diventerà Aston Martin, ammette che nonostante i regolamenti, le auto che verranno schierate nel 2021 saranno differenti

Da sempre, il campionato di Formula 1 si contraddistingue per le innovazioni portate di anno in anno. Nonostante diverse limitazioni regolamentari, anche nel 2021 questa tradizione verrà rispettata

Oltre ai danni recati alla stagione 2020 di Formula 1, che ricordiamo prenderà il via a luglio in Austria, la pandemia da coronavirus ha generato una profonda e irreversibile crisi finanziaria che ha provocato gravi conseguenze anche per i prossimi due campionati. Oltre a un budget cap ridotto e allo slittamento delle nuove normative tecniche al 2022, dal prossimo anno lo sviluppo delle vetture verrà congelato.

Dopo la cancellazione del Gran Premio d’Australia le dieci scuderie partecipanti al Circus, in comune accordo con la FIA, hanno deciso che nel 2021 si correrà con chassis, cambio e sospensioni sviluppati quest’anno. Tuttavia, la Federazione ha già autorizzato i team a sviluppare parzialmente le monoposto, forse con l’utilizzo di un sistema a gettoni.

UGUALI MA DIVERSE

Durante un’intervista ad Autosport, il direttore tecnico della Racing Point, Andrew Green, ha ammesso che una buona quantità di pezzi verranno riutilizzati anche per la prossima stagione. Nonostante questo, le monoposto presenteranno alcune differenze.

“Al fine di ridurre i costi, c’è una grande spinta per mantenere gran parte del design fino al 2021. Con tutto il personale ancora a casa, non possiamo sviluppare la macchina. Non ci sono sviluppi in corso, quindi le auto di quest’anno verranno spostate anche al prossimo campionato. Cambieremo nome della scuderia, ma penso che quando andremo a Melbourne, tutte le auto saranno leggermente diverse“.

Durante i test prestagionali, la Racing Point è stata posta sotto investigazione per l’incredibile somiglianza con la Mercedes W11 del 2019, tanto da essere rinominata la “Mercedes rosa”. L’auto, risultata regolare, ha dimostrato prestazioni degne di nota; dati molti incoraggianti per la squadra di Stroll.

Abbiamo corso un rischio. Abbiamo interrotto ciò che stavamo facendo e percorso una strada diversa. Se non avessimo recuperato le vecchie prestazioni, sviluppando una monoposto più lenta di quella dello scorso anno, avremmo fallito. Questo scenario, per quanto abbiamo potuto vedere, non si è materializzato. Per ora, con la nuova auto abbiamo superato le prestazioni del 2019″.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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