Formula 1

Formula 1 | La FIA controllerà il carburante impiegato in modo più severo

Martedì scorso Nicholas Tombazis ha fatto sapere ai team come funziona la nuova e complessa procedura di verifica della quantità di carburante impiegata in gara

La FIA ha fatto sapere di avere varato una nuova procedura per la verifica del carburante utilizzato in gara dalle varie monoposto. Come riporta motorsport.com, Nicholas Tombazis ha distribuito martedì scorso alle varie squadre un documento in cui è illustrata la nuova procedura di verifica, ben più severa rispetto alla precedente.

I team dovranno dichiarare al delegato tecnico il quantitativo di carburante che impiegano per la gara (inclusi giro di formazione e giro d’onore); le vetture verranno poi pesate prima e dopo la gara, per verificare quanto carburante è stato effettivamente impiegato, confrontando i dati del flussometro.

Un’ora prima dell’apertura della pit lane, le varie scuderie potranno imbarcare il quantitativo dichiarato di carburante sulla vettura. Prima della gara, la FIA inizierà il controllo su alcune vetture scelte a caso. I team selezionati per il controllo dovranno far pesare la vettura con il carburante. In un secondo momento, il team sarà chiamato a svuotare il serbatoio della propria monoposto, che verrà quindi pesata senza benzina. Dopo questa procedura, la FIA verrà a conoscenza del peso della macchina sia con carburante che senza carburante. La differenza tra i due pesi ottenuti equivale al peso della benzina imbarcata. Alla fine, verrà reinserita la benzina nel serbatoio e la macchina verrà pesata per la terza volta. Il serbatoio verrà poi sigillato in modo che non venga immessa o tolta ulteriore benzina.

Dopo la gara, verrà ripetuta una procedura simile. A un team scelto a caso sarà chiesto di svuotare il serbatoio ed effettuare la verifica del peso della vettura. “La differenza tra la massa della benzina ad inizio gara e quella a fine gara verrà confrontata con i dati del flussometro, tenendo anche conto dei modelli degli iniettori, in modo da avere parametri validi” ha detto Tombazis.

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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