2017

Formula 1 | La Ferrari coccola la Sauber: Giovinazzi e Leclerc sulla C37 del 2018?

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Qualche tempo fa ne avevamo parlato in maniera approfondita, e ora sembra che la Scuderia Ferrari stia passando dalle parole ai fatti. Il team di Maranello ha un progetto nel cassetto da realizzare in tempi brevi, cioè quello di trasformare la Sauber in junior team del Cavallino Rampante in modo da creare le giuste basi per la crescita futura di alcune delle sue giovani leve che, visti gli ottimi risultati, meritano in tutto e per tutto un sedile in Formula 1.

Stiamo parlando, ovviamente, del nostro Antonio Giovinazzi, che quest’anno ha ottenuto l’opportunità di scendere in pista in sette FP1 di altrettanti weekend di gara con la HAAS VF-17 in modo da fare esperienza, e del monegasco Charles Leclerc, pilota Prema Powerteam e attuale leader di classifica della Formula 2.

A tal proposito, la settimana scorsa Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene sono andati a visitare la sede della Sauber, a Hinwil, con lo scopo di discutere con i vertici del team elvetico in merito alla possibilità di far esordire entrambi i propri talenti nella prossima stagione 2018. A quanto pare Leclerc è dato per certo su uno dei sedili della prossima C37 (ovviamente motorizzata Ferrari), mentre Giovinazzi è stato messo in stand-by.

Per il pilota di Marina Franca questa si tratta dell’unica chance concreta di poter essere in griglia nel prossimo Campionato, dal momento che la HAAS pare che confermerà nel 2018 sia Kevin Magnussen che Romain Grosjean.
Se l’intera operazione arriverà a una conclusione positiva, la Ferrari potrà avere nel Circus iridato una squadra in cui coltivare i talenti più importanti provenienti dalla propria Academy, ma soprattutto l’opportunità di far tornare in pianta stabile un pilota italiano in Formula 1.

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Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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