2018Gran Premio Australia

Formula 1 | I Grid Kids pronti a vivere il sogno di una vita

A una settimana dal via della nuova stagione, l’Australian Grand Prix Corporation ha svelato i nomi dei giovani Grid Kids che presenzieranno alla prima gara del Mondiale, pronti a vivere una delle emozioni più entusiasmanti della propria vita

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A una settimana dall’inizio della nuova stagione, l’Australian Grand Prix Corporation ha rivelato i Grid Kids che da quest’anno presenzieranno i Gran Premi di Formula 1: si tratta di giovani ragazzi e ragazze a cui è stata data l’opportunità di vivere dal vivo l’emozione della Formula 1 e che domenica prossima saranno presenti sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Australia.

Nello specifico, dopo essere stati i portabandiera ufficiali in rappresentanza delle nazioni di provenienza dei piloti, i bambini sono stati scelti tra i giovani già inseriti nel mondo del motorsport: i 40 fortunati, infatti, sono stati selezionati dal Karting Australia e dalla Confederazione Australiana di Motorsport.

Il ministro dello sport, del turismo e dei grandi eventi John Eren MP si è detto entusiasta della decisione di coinvolgere giovani e promettenti future star del motorsport e dar loro la possibilità di entrare in contatto con il mondo della Formula 1.

“Sarà un’occasione speciale per conoscere da vicino i propri eroi, un’esperienza che non dimenticheranno mai. Victoria ha il meglio di tutto, tra cui anche la miglior gara automobilistica del mondo: questo significa più turisti, più posti di lavoro e una spinta enorme per la nostra economia”.

Della stessa opinione, inoltre, è anche il CEO dell’Australian Grand Prix Corporation, Andrew Westacott, che ha definito come un’opportunità irripetibile la possibilità dei piccoli piloti di prendere parte alla gare di apertura della stagione. Secondo Westacott, infatti, la Formula 1 rappresenta l’apice del motorsport e per i giovani sarà sicuramente un’esperienza di coinvolgimento e motivazione.

A questa considerazione si aggancia anche l’opinione di Mick Doohan, cinque volta campione del mondo di MotoGP e oggi presidente del Karting Australia: Doohan, infatti, ha dichiarato di aver accolto positivamente l’iniziativa, considerandola un vero e proprio trampolino di lancio per incoraggiare e ispirare le future generazioni del motorsport australiano.

Infine, anche Eugene Arocca, CEO della Confederazione Australiana di Motorsport, si è schierata a favore della nuova iniziativa che ha visto protagonista la Formula 1: “Un’esperienza come questa può dare ai ragazzini un piccolo assaggio di come sia la vita all’apice del motorsport mondiale e senza dubbio li motiverà a continuare a combattere per i propri sogni. Scalando le classifiche del karting e della Formula 4, alcuni di loro potrebbero diventare il Daniel Ricciardo o la Susie Wolff del futuro”.

 Uno dei diretti interessati, Lewis Francis, si è infine detto molto emozionato per il prossimo fine settimana e ha dichiarato entusiasta che finalmente uno dei suoi  più grandi sogni si è finalmente realizzato.

“Essere in grado di stare sulla griglia di Formula 1 è un sogno che diventa realtà: adoro correre e la Formula 1 è il massimo del mondo del motorsport e un giorno voglio essere lì a correre da solo”.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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