Formula 1

Formula 1 | Horner: “Max Verstappen, il pilota più temuto da Hamilton e Vettel”

Christian Horner parla di Max Verstappen eloggiando la sua abilità e crescita come pilota ed è sicuro che Hamilton e Vettel possano temerlo.

Max Verstappen è stato uno dei protagonisti nella stagione 2018, nonostante una partenza sottotono per via dei numerosi errori e ritiri è riuscito nella seconda parte a riscattarsi, vincendo due Gran Premi ed ottenendo la quarta posizione nella classifica finale del Campionato riservato ai piloti, e in più occasione complice anche una vettura più performante è riuscito a lanciarsi in duelli spesso vinti con Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, fino a quasi diventare il possibile terzo contendente per il Titolo.

Christian Horner, team principal della Red Bull che nella stagione 2019 monterà sotto il proprio cofano i motori Honda, dopo anni trascorsi con quelli Renault, si appresta così ad iniziare una nuova sfida, ha dichiarato che Verstappen non si sentirebbe scoraggiato nel lottare con piloti più esperti e di successo.

Non credo che possa temere nulla. Abbiamo visto quei due ragazzi commettere errori nel corso delle loro Formula 1 Horner Max Verstappencarriere. La scorsa stagione è stata piuttosto complicata per Sebastian,” ha così commentato Christian Horner.

“Se vedete la prestazione avuta da Max Verstappen nella seconda metà dell’anno, è stato il secondo pilota dopo Lewis per bottino di punti ottenuti. Non penso che gli manchi nulla rispetto a loro, se solo possiamo fornirgli gli strumenti per poter svolgere il lavoro. Probabilmente lui è il pilota che temono di più.”

Come detto inizialmente, Max Verstappen è stato protagonista di numerosi errori e soprattutto scontri in pista con altri piloti, come per esempio con Lewis Hamilton sia in Bahrain e in Cina.

Lewis è in un momento particolare della sua carriera, con tutta quella esperienza che si porta dietro. Prima o poi nel prossimo futuro è naturale che la luminosità della sua stessa inizi ad affievolirsi. Avrà bisogno di contare sull’esperienza e se puoi avere tale velocità naturale per affrontare questo lungo periodo. Fa parte della natura umana essere costantemente in evoluzione. Tra 10 anni sarà Max Verstappen a guardarsi le spalle,” ha così spiegato Horner sulle dinamiche tra Max e Lewis.

Anche Sebastian Vettel si è più volte trovato a lottare e scontrarsi con Verstappen, com’è accaduto al Formula 1 Horner Max VerstappenGp di Cina e sicuramente ne vedremo delle belle anche quest’anno.

In Azerbaijan è stata la volta di Daniel Ricciardo, l’allora compagno di squadra scontrarsi con il pilota olandese, dopo un’intensa lotta finita con una collisione tra le due Red Bull, con Max Verstappen che non ha potuto partecipare alle Qualifiche del Gp di Monaco, vinto da Daniel dopo essere partito dalla Pole.

Horner si aspetta che Verstappen jr. possa condurre lo sviluppo della Red Bull nel corso del 2019, dopo l’uscita di scena di Ricciardo passato in Renault e l’arrivo del meno esperto Pierre Gasly. E a tal proposito, il team principal ha così risposto:È stata importante questa sua crescita, ed è ciò che lo rappresenta e fa di lui un incredibile pilota.”

“Sono consapevole che Max Verstappen abbia solo voglia di correre il più forte possibile, ad ogni giro. Non è un grande fan di testing, preferisce di gran lunga le corse. Guardando indietro alle scorse gare, quando Kimi lo passò a Silverstone e lui non mollò, ripassandolo all’uscita della Luffield. Ha avuto molta determinazione e zero paura. Lo abbiamo visto sotto la pioggia in Brasile nel 2017. Ha un’abilità di crescere di livello, ed è proprio lì il bello,” ha poi concluso l’intervista Christian Horner.

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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