2019Formula 1

Formula 1 | Gunther Steiner: “Il divario tra team grandi e piccoli crescerà ancora nel 2019”

Gunther Steiner ritiene che il budget elevato a disposizione dei top team accrescerà il divario con i piccoli team, ancor di più nel 2019, nonostante gli interventi attuati da Liberty Media

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Gunther Steiner, Team Principal del team Haas in Formula 1, ritiene che la distanza tra i tre team principali, Mercedes, Ferrari e Red Bull e il resto della griglia saranno maggiori nella prossima stagione, nonostante Liberty Media voglia cambiare le cose tramite un cambio di regolamento. Tale cambio include anche un drastico rimodellamento delle ali anteriori, che dovrebbe consentire a squadre come la Renault o la McLaren di fare un passo in avanti rispetto agli anni precedenti e ridurre il gap con i vertici della griglia. Tuttavia, secondo Gunther Steiner, succederà il contrario, poiché i team più grandi avranno un budget più ampio da investire nella ricerca e nello sviluppo di una nuova monoposto.

Le risorse sono fondamentali nella categoria più alta del Motorsport e l’avvio di una vettura “da zero” comporta sempre un pesante esborso. “Ovviamente il rischio c’è sempre. Ma il divario è così grande, non poteva essere diverso. Queste persone lavorano a un livello molto elevato e se hanno queste risorse, dovrebbero fare meglio di altri. In caso contrario, non farebbero un buon lavoro. Così in un primo momento, penso che il divario dovrebbe essere maggiore tra le grandi squadre e quelle più piccole, perché hanno molte più risorse per sviluppare il tutto ed essere competitivi” ha così affermato Gunther Steiner.

Ci sono pochi team che si affidano a questo cambiamento normativo per cambiare le carte in tavola. Tra questi vi sono McLaren e Williams, due team storici in difficoltà, che devono riscattarsi da una situazione complicata che stanno vivendo da anni, ma anche altri team come la Renault o Racing Point, entrambi con un budget maggiore a disposizione, potrebbero provare a trarne vantaggio.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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