2018Formula 1Gran Premio Francia

Formula 1 | Gran Premio di Francia al Paul Ricard per i prossimi 10 anni?

I problemi di mobilità frenerebbero la possibilità di allungare il contratto che lega la Formula 1 al Paul Ricard

Dopo una mancanza del Gran Premio di Francia dal calendario di Formula 1 per quasi una decade, gli organizzatori della corsa che quest’anno si è disputata al Paul Ricard hanno intenzione di allungare ulteriormente l’attuale contratto quinquennale che lega la gara alla FIA e a Liberty Media.

Nonostante la positiva affluenza di pubblico che è tornata in pista per vedere la Formula 1 dal vivo a tenere banco è la difficoltà incontrata da spettatori e addetti ai lavori per raggiungere la struttura.
A causa degli ingorghi che si sono generati per arrivare al tracciato situato a Le Castellet, Christian Estrosi, sindaco di Nizza e promotore dell’evento, ha reso noto di essere pronto per avviare la costruzione di nuove strade utili per raggiungere l’autodromo, nel caso in cui la Formula 1 voglia fermarsi al Paul Ricard almeno per i prossimi dieci anni: “Prima di parlare della questione mobilità dobbiamo essere certi di una presenza stabile nel calendario di Formula 1. Vogliamo un’estensione di lunga durata ed è per questo che si parla di otto o dieci anni. Ormai, per l’edizione del 2019, non riusciremo mai a costruire nuove strade di collegamento verso il tracciato. Non sarebbero mai pronte per il Gran Premio – ha raccontato ai colleghi di Auto Hebdo – Siamo rimasti sorpresi del traffico che si è generato già al venerdì perché oltre ai lavoratori abituali si sono riversati in strada anche gli appassionati che andavano in circuito per la Formula 1. Stiamo lavorando con aziende emergenti per trovare soluzioni innovative e devo dire che potremmo riuscire a ridurre il problema fino al 50% senza dover spendere troppi soldi“.

Il sindaco di Nizza si è reso soddisfatto delle entrate stimate in occasione dell’ultimo Gran Premio di Francia di Formula 1. Si parla di circa 68 milioni di euro guadagnati tra il 21 e il 24 giugno scorso: “Gli investimenti che abbiamo affrontato possono considerarsi un vero successo visto che siamo arrivati alla cifra che ci eravamo prefissati come obiettivo – ha continuato – Abbiamo avuto grande successo a livello turistico, anche dalla parte del confine italiano e pensiamo che si potrà fare meglio anno dopo anno“.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 32 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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