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Formula 1 | GP Singapore 2018, Sebastian Vettel: “Deluso, ma tutto può succedere”

Qualifica amara per Vettel, che domani partirà dalla terza posizione e dovrà combattere fino alla fine per soffiare l’ennesima vittoria a Lewis Hamilton

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Qualifica amara per Sebastian Vettel, che sul magico circuito di Singapore non è andato oltre la terza posizione in qualifica.

Il tedesco della Ferrari, al termine della sessione, ha dichiarato di non essere soddisfatto del risultato ottenuto, che ha visto andare in pole position proprio il suo più diretto rivale, Lewis Hamilton.

Secondo Vettel, i giri in pista non sono stati mai perfetti e questo ha causato una qualifica difficile per il team di Maranello, che ancora una volta domani dovrà dare il tutto e per tutto per rincorrere la Mercedes numero 44.

Tuttavia, il tedesco non si è detto particolarmente preoccupato in vista della gara di domani, anzi: la lunghezza della pista, secondo Vettel, potrebbe nascondere diverse sorprese e, soprattutto, Lewis Hamilton non appare del tutto imbattibile agli occhi di Sebastian.

Credo che non abbiamo ricavato il massimo dalla macchina. La sessione non è filata liscia, tutto qui. Il divario sembra essere grande, ma lo è in parte perché questa pista è molto lunga, per cui non sono preoccupato. Penso che Lewis abbia fatto un ottimo giro, ma non fosse imbattibile”.

Senza dubbio, comunque, domani sarà di fondamentale importanza la partenza, momento che Vettel dovrà studiare a fondo per non commettere errori, tenendo conto che a mettere pressione all’attuale leader del Mondiale ci sarà anche Max Verstappen.

La seconda fila, tuttavia, sembra essere solo un piccolo aspetto negativo per il tedesco della Ferrari, convinto che la sua monoposto sia in ottima forma e domani possa regalargli tutte le soddisfazioni che invece lo scorso Gran Premio gli ha tolto.

La macchina funziona, per cui credo che potremo stare nel gruppo di testa; poi avremo due ore per fare la nostra gara e tirare fuori qualcosa. Non si sa mai quello che può accadere. Ovviamente avremmo dovuto fare meglio perché c’erano tutti gli ingredienti, ma oggi non li abbiamo messi insieme”.

Un ottimismo forse un po’ amaro, perché Vettel non è naturalmente soddisfatto di quanto accaduto oggi sul circuito di Marina Bay, soprattutto perché convinto che la monoposto avesse tutte le carte in regola per soffiare la pole position a Hamilton.

Tuttavia, come ha ammesso lo stesso pilota, ormai è tardi per rimuginare troppo sulle cose che sono andate storte durante la sessione di qualifica. Per Vettel è già tempo di voltare pagina e di studiare a fondo tutte le mosse che potranno essere messe in scena domani, perché quei 30 punti di distacco da Hamilton sono tanti e devono essere colmati.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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