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Formula 1 | GP Monaco 2019, Ferrari in difficoltà nelle libere

Terzo Vettel, decimo Leclerc, ma soprattutto distacchi pesanti dalle Mercedes per tutti e due i piloti Ferrari

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Le previsioni non erano a favore della Ferrari in vista di Montecarlo, visto che già a Barcellona le SF90 pagavano un grosso distacco dalle W10 nell’ultimo settore, quello dai tratti misti e guidati. Sebastian Vettel, che indossa a Montecarlo un casco con gli stessi colori di quello di Niki Lauda per omaggiare il campione austriaco recentemente scomparso, ha chiuso il giovedì in 1’11″881 pagando però sette decimi da Hamilton, che ha dominato le prove. Mercedes imprendibile, dunque, seguita da Vettel, ma molto competitive sono parse anche le Red Bull, come sempre quando si viene da queste parti. Anche sul passo i segnali non sono incoraggianti per le Ferrari.

“Ci sono delle difficoltà, ma confidiamo nel fatto di avere a disposizione ancora del tempo prima delle qualifiche. Fatichiamo più di altri a far lavorare le gomme nella giusta finestra e ancora mi manca il feeling che vorrei con la vettura. Spesso ci succede questo nelle prove libere” ha commentato a caldo Vettel, che poi ha dedicato un pensiero a Lauda. “Il casco? Ho deciso di riprendere i colori di quello di Niki nella sua ultima versione quando era pilota della Ferrari. Chiaramente avrei voluto anche usare il mio, ma data l’occasione ho voluto tributare Niki.

Più in difficoltà Charles Leclerc, che qui corre in casa. Per il monegasco, che qui l’anno scorso tamponò Brendon Hartley per un’avaria ai freni quando correva con l’allora Alfa Romeo Sauber, un pomeriggio decisamente travagliato, dopo che nella mattina era parso più incisivo. Leclerc ha archiviato infatti le FP2 ai margini della top ten con il decimo crono e paga più di un secondo da Hamilton.

“Una giornata davvero difficile. Basta poco e si passa da un ottimo feeling ad avere sensazioni ben peggiori. Il problema è trovare la giusta finestra di utilizzo delle gomme. Non credo che nel breve termine potremo prendere le Mercedes. Il nostro target semmai è avvicinarci a loro, ma ora dobbiamo concentrarci su noi stessi e migliorare in vista di sabato”.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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