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Formula 1 | GP Monaco 2019, conferenza piloti

Valtteri Bottas, Max Verstappen, Charles Leclerc, Robert Kubica e Daniel Ricciardo presenti in conferenza stampa in vista del GP di Monaco

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Valtteri Bottas, Max Verstappen, Charles Leclerc, Robert Kubica e Daniel Ricciardo sono stati i protagonisti della conferenza stampa di oggi. Tutti i piloti hanno voluto innanzitutto ricordare Niki Lauda, dopo la triste notizia della sua scomparsa. Ecco le loro parole alla vigilia delle prove libere del GP di Monaco.

Valtteri Bottas (Mercedes):

Parlando di Niki Lauda: “Notizia scioccante con cui iniziare il weekend. E’ stato un grande motivatore, grandioso anche come persona. Non dimenticherò i momenti passati con lui. Dovremo dare il massimo per lui”.

Era sempre molto ironico. Diceva ciò che pensava, senza girarci intorno. E questo creava anche situazioni buffe nelle riunioni. Era lì a sostenermi, sempre una grande motivazione e mi ha aiutato tantissimo”.

Dobbiamo essere cauti e motivati per esprimerci al massimo. Le mie sensazioni? Vivo qui e sarà speciale”.

Sarà molto divertente fare un giro qui”.

Parlando di Lewis Hamilton: “L’ho sostituito, mi è stato solo comunicato. Ma mi sembra stia bene”.

Parlando di Fernando Alonso: “Ne so poco delle qualifiche non andate bene…”.

Esaminati tutti i dettagli con il team per capire il problema alla frizione in Spagna. Cercheremo d’impedire che si ripeta e dobbiamo voltare pagina”.

Max Verstappen (Red Bull):

Parlando di Niki Lauda: “Penso alla famiglia al momento, una grande persona”.

Mercedes favorita, non credo avremo le stesse possibilità dello scorso anno ma vediamo, speriamo di lottare per il podio”.

Ho fatto 4 GP qui e spero di farne altri 20 e spero di avere tante opportunità per fare dei risultati qui”.

GP Olanda? Il tracciato sarà simile, magari cambierà qualche curva. E’ interessante, pista bella e credo si possa lottare e non solo seguire”.

Il motore? Processo in corso con Honda, molto professionali. Sappiamo di dover lavorare tanto tutti e lo facciamo a stretto contatto. Pista favorevole a noi di solito. Vedremo”.

Qui un mio ultimo errore? Sto invecchiando e faccio esperienza. Ogni errore ti fa crescere”.

Charles Leclerc (Ferrari):

Parlando di Niki Lauda: “Non ho avuto modo di parlare molto con lui, ma ha lasciato il segno e non lo dimenticheremo”.

E’ la mia gara di casa, sarà speciale”.

A Montecarlo sono abituati, durante l’anno non è che ti fermino in città. E’ grandioso correre il GP di casa, dove sono cresciuto e mi esalta tantissimo. Sono le stesse strade dove prendevo il bus per andare a scuola, invece affrontarle ora con una macchina di F1 è incredibile”.

Abbiamo capito alcune cose durante i test, magari non sufficienti per arrivare al livello della Mercedes ma abbiamo lavorato e gli ingegneri lo stanno facendo ancora per capire il problema”.

In nessun altro circuito ho provato in qualifica le sensazioni provate qui. E’ il momento più bello del weekend per un pilota”.

C’è calma nel team, tutti stiamo lavorando per crescere. Stiamo dando il massimo per crescere ma c’è serenità ed è importante che non venga meno”.

Se dovesse piovere? Qui si solito è una lotteria sull’asciutto, figuriamoci col bagnato. Ma mi piacerebbe per cambiare le carte in tavola in qualifica. Non succede spesso qui”.

Il mio primo ricordo qui, in curva 1, guardavamo io e un amico il GP e osservavamo le Ferrari e Schumacher. E sognavo un giorno di poter essere qui”.

Robert Kubica (Williams):

Parlando di Niki Lauda: “Ha scritto pagine importanti della F1, sentiremo la sua mancanza”.

Gara sempre speciale, tornare qui dopo anni è qualcosa di unico. In passato mi ha sempre dato belle sensazioni ma sarà più difficile di allora. Le macchine sono diverse. La nostra fatica tantissimo su altri circuiti e figuriamoci qui. Ma vedremo”.

Salire sul podio qui è qualcosa che spicca su ogni cosa. Le mie due volte rappresentano ricordi tra i più belli per me”.

Mi aspetto un’esperienza unica, non sarà semplice. Ma non lo è mai. Più aderenza hai e più veloce puoi andare. Ma comunque resta una pista impegnativa”.

Parlando di Fernando Alonso: “Sappiamo che grande pilota è e due anni fa al debutto ha lottato per vincere, ma non ho molti elementi per dire cos’è successo”.

Daniel Ricciardo (Renault):

Parlando di Niki Lauda: “Uomo gentile, ricordo tante chiacchierate. E’ stato eccezionale come pilota e i momenti passati in privato con lui mi hanno sempre dimostrato la sua gentilezza”.

Vivo qui, è un po’ il GP di casa e c’è un’atmosfera diversa. Ma non vengo qui con le motivazioni dello scorso anno, più tranquillo del passato“.

L’anno scorso è stato semplice per me (ride), ma sta diventando più difficile. Anche noi cresciamo di pari passo con le macchine, ma ogni monoposto se spingi al massimo ti dà certe sensazioni. Qui non sei mai veloce abbastanza“.

La mia stagione finora? C’è un processo in corso, non sono sorpreso anche se speravamo in risultati migliori. Sarebbe stato bello ottenere più settimi posti che faticare tra i primi dici, ma non ci aspettavamo di lottare per il podio in questo momento della stagione. Ma vedo la crescita e le motivazioni per me non sono calate di un millimetro. Sento che tutto quello che faccio viene preso in considerazione dal team. A livello di ambiente sto molto bene e spero di vivere un buon weekend qui per dare una spinta alla nostra stagione“.

Parlando di Fernando Alonso e della 500 Indy: “Non conosco quelle macchine, pensavo potesse subito ambientarsi perché è un pilota abile e ancora determinato. Immagino che quest’anno evidentemente non sia stato sufficiente essere un bravo pilota. Farà sempre parte della famiglia della F1 e gli auguriamo ogni bene. Ma non posso sapere perché non sia andata bene”.

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Luca Brambilla

Mi chiamo Luca, ho 20 anni, e sono uno studente universitario. La Formula 1 è da sempre una delle mie più grandi passioni e non mi perdo un weekend di gara dai tempi di Michael Schumacher. Sono tifoso della Ferrari, così come nel calcio sono tifoso dell'Inter, e penso che il tifo sia qualcosa di imprescindibile per appassionarsi davvero ad uno sport. Massima oggettività però ovviamente nel momento in cui scrivo articoli. Una delle mie ambizioni più grandi è quella di diventare giornalista sportivo per poter seguire sempre da vicino la Formula 1 e poter esserne parte io stesso.
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