Gran Premio Malesia

Formula 1 | GP Malesia 2016, Lewis Hamilton si rialza: “Questo è un test della mia volontà”

Anche messo al tappeto Lewis Hamilton è determinato a rialzarsi più forte di prima ripondendo il 100% della propria fiducia nel team Mercedes

Qualcuno non vuole che io vinca quest’anno, perchè proprio a me?” questo è stato il commento a caldo di Lewis Hamilton dopo la rottura del propulsore turbo ibrido della sua W07 nel corso del 41esimo giro dello scorso GP di Malesia.
Una sfuriata giustificata che però è durata solo qualche ora, giusto il tempo perchè l’animo del tre volte campione del mondo tornasse di nuovo sereno in modo da raccontare a mente lucida l’accaduto: “Sul rettilineo ho perso potenza tutto d’un colpo, qualcosa è scoppiato ed ho dovuto fermarmi”.

Dovete capire il mio punto di vista – continua Lewis Hamilton nell’intervista post-gara – Io e il mio team abbiamo lavorato tanto e quando esci dalla monoposto con quella sensazione che arriva dopo aver dominato la gara fino a quando la tua vettura si rompe… è difficile essere positivi”.
La Mercedes ha costruito 43 motori più altri tre extra e tutte le rotture sono capitate a me, capite bene che questo è molto difficile da digerire”.

Ma nonostante la delusione del momento, Lewis Hamilton afferma che “Ho il 100% della fiducia nei miei ragazzi, sono quattro anni che condividiamo gioie e dolori e senza di loro non avrei vinto due Campionati del Mondo”.
Sento che ciò che sto passando è un test della mia volontà, del mio spirito, di chi sono come persona in modo da tornare a lottare a testa alta – prosegue l’inglese di Stevenage – Non è importante come cadi ma il modo con il quale ti rialzi e questo vale per me stesso ma anche per i miei uomini, ho visto le lacrime nei loro occhi quindi capisco il dolore che provano”.

Con ancora cinque gran premi da disputare per un totale di 125 punti in palio c’è però ancora un’ultima chance di portare a casa il quarto titolo mondiale: “Noi non ci arrendiamo, i meccanici riusciranno a scoprire cos’è successo al motore incriminato e questo ci metterà in una migliore posizione per far sì che ciò non si ripeta il prossimo anno”.
In questa stagione abbiamo ottenuto dei grandi risultati ma ci sono state diverse gare difficili e sinceramente non so come andrà a finire questo campionato; dovrò essere il più concentrato possibile pregando che la macchina non faccia scherzi”.

Ho ancora fiducia e so che c’è ancora una speranza, c’è qualcosa più grande di me lassù che mi sta proteggendo e se alla fine queste potenze superiori non mi vorranno Campione quest’anno dopo aver dato tutto, lo accetterò”.
E dopo l’excursus filosofico-spirituale ecco la frase decisiva: “Non dimenticate che sono un Campione del Mondo, starò bene”.

Giulio Scrinzi

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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