DichiarazioniGran Premio Giappone

Formula 1 | GP Giappone 2016, Nico Rosberg: “C’è solo da mettere tutto assieme”

Nico Rosberg si aggiudica la pole position a Suzuka ed è altamente fiducioso per la gara di domani nonostante un Hamilton particolarmente agguerrito

Stavolta Nico Rosberg ha dovuto sudarsela quella che poi si è rivelata la sua trentesima partenza dalla prima casella, in un ultimo stint al cardiopalma vinto sul rivale Lewis Hamilton per soli tredici millesimi di secondo (tradotto in 82 centimetri sul circuito di Suzuka): “Sono molto soddisfatto del mio risultato – commenta il tedesco della Mercedes – Sono andato bene in tutto il weekend, la mia monoposto era particolarmente bilanciata ed io mi sono sentito alla grande e questo mi ha consentito di fare un tempo del genere alla fine”.

Un giro che al primo tentativo della Q3 non è stato molto convincente e che l’ha costretto a “tenere la testa bassa per migliorarlo”, anche se il perchè non fosse perfetto nemmeno il 31enne di Wiesbaden ne è a conoscenza: “Tutto d’un tratto c’è stato un po’ meno grip ma non ne sono sicuro”.

Ma ora è tempo di guardare alla gara di domani e, dopo aver ottenuto il miglior tempo in tutti i turni di prove, Nico Rosberg sa di essere una brutta gatta da pelare per Lewis Hamilton nonostante le ultime due vittorie in terra giapponese del britannico conquistate dalla seconda casella in griglia.

“È tutta questione di mettere tutto assieme – prosegue il tedesco nella conferenza stampa – La partenza sarà importante e sicuramente non sarà facile in virtù della leggera pendenza in discesa del rettilineo e del grip che in alcuni settori è più scarso del solito”.
“Sarà una bella sfida, dovremo tener vive le gomme in modo da poter effettuare degli stint sufficientemente lunghi e la strategia di gara sarà fondamentale”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button