Gran Premio Canada

Formula 1 | Gp Canada 2016: anteprima e orari del weekend

La Formula 1 sbarca a Montréal, dove nel weekend si correrà il Gp Canada, settima prova del campionato. Lewis Hamilton dopo aver colto il suo primo successo stagionale a Montecarlo, si prepara ad affrontare il weekend, dove proverà a bissare il successo in questo campionato, e tentare di accorciare il gap in classifica dal compagno di box e attuale leader Nico Rosberg, che è chiamato a riscattare la gara opaca di Monaco.

I due piloti della Mercedes, devono stare attenti ai concorrenti, tra cui Ferrari e Red Bull, che faranno il possibile per tentare il colpo, e agguantare una vittoria. La scuderia di Maranello è chiamata a ridurre il gap, portando la versione aggiornata del V6 ed una nuova sospensione posteriore, alla ricerca di una maggior velocità e sfidare le frecce d’argento, e chissà riuscire a cogliere il primo trionfo del campionato, mentre la scuderia Austriaca, dopo gli ottimi risultati visti nei precedenti gran premi (Spagna e Monaco),  è alla ricerca di una conferma del buono stato di forma dimostrata dalla vettura e dai piloti, Ricciardo e Verstappen Jr, il quale avrà un aggiornamento del motore sulla sua monoposto. Occhio anche alle Williams e Force India, che grazie al propulsore Mercedes, potrebbero dar fastidio, e mettere lo zampino durante la gara, cercando di arrivare sul podio.

Il circuito – Il Gp Canada 2016, si correrà come sempre a Montréal, sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve. Il tracciato si snoda sul perimetro dell’isola di Notre Dame. È un tracciato semi-cittadino ed in quanto tale le vie di fuga sono pressoché assenti.  È caratterizzato da 14 curve, di cui nove a destra e cinque a sinistra. Si gira in senso orario.

Il giro di pista, inizia con una staccata decisa alla curva 1, dopo il traguardo e la piega a destra da affrontare in pieno. Si stacca portando dentro velocità e lasciando correre la vettura finendo poi ad affrontare la curva 2, un lungo tornante a destra dove il sottosterzo spesso impegna la capacità del pilota. In uscita con tutta la trazione disponibile, si va verso la prima variante, una destra-sinistra da tagliare su cui è possibile tagliare sfruttando i cordoli, facendo però attenzione a non esagerare, altrimenti si rischia di finire contro il muro. I muretti sono una caratteristica del tracciato, perciò vedremo spessissime volte piloti che “fanno il pelo” ai muretti per cercare il tempo.

In uscita, da quest’area, occorre altra accelerazione e via in pieno nella velocissima sinistra-destra dove Panis, si fratturò le gambe. A seguire, altra staccata e se possibile buona per un possibile sorpasso, anche se successivamente c’è un rettilineo che offre più possibilità di lottare per la miglior posizione. Ennesima staccata sotto il ponte, per poi affrontare un’altra chicane, più aperta rispetto alle altre, dove lasciar correre verso l’esterno nel richiamo a sinistra. In questa fase, se si è molto vicini a chi precede, dà un’ennesima occasione di sorpasso, ovvero al tornante del Casinò, punto chiave per verificare la condizione della monoposto, in quanto se si sbaglia l’accelerazione c’è il rischio di subire un sorpasso nel lungo rettilineo di ritorno dove è possibile sfruttare tutta la potenza del propulsore, per poi affrontare la variante conclusiva.

Occhio, al Muro dei Campioni che si trova subito dopo la variante finale, che è possibile osservare, sfiorare, ma anche finirci contro… infine eccoci nell’ultimo dritto che porta a tagliare il traguardo.

Per affrontare in maniera competitiva questo tracciato, occorre una macchina equilibrata in frenata, con un’ottima trazione ed una velocità elevata da sfruttare sul rettilineo. Quindi, tanti cavalli, ma anche un assetto equilibrato e giusto carico aerodinamico.

Pirelli – Il circuito di Montréal è costituita da una pista particolare, con 14 curve e ben 7 frenate (la più impegnativa è l’ultima alla curva 13) che metteranno a dura prova l’impianto frenante e anche il motore avrà il suo bel da fare. Per il Gp Canada 2016, la Pirelli ha deciso di riproporre la P Zero Purple ultrasoft viste al loro debutto in campionato al Gp di Monaco, oltre alle P Zero Yellow Soft e P Zero Red supersoft.

C’è da considerare l’alta probabilità di ingresso della safety car durante il gran premio, le condizioni meteo variabili, come abbiamo visto a Monaco, quindi il lavoro degli ingegneri per determinare la strategia e il numero di pit stop sarà fondamentale in questi giorni.

DRS – Per il Gp Canada, la FIA ha individuato ben 2 zone DRS, ovvero al rettilineo tra la curva 12 e 13 e il rettilineo tra la curva 14 e la curva 1 con le detection point tra le curve 9 e 10.

Previsioni Meteo – Le condizioni meteo per il Gp Canada 2016 saranno caratterizzate da imprevedibilità, con la possibilità di pioggia per la giornata della gara è attesa al 70% e ciò potrebbe scombinare il lavoro dei team. Mentre per le giornate di Sabato e Venerdì il cielo potrebbe essere nuvoloso ma senza pioggia.
Le temperature si aggirerebbero tra i 12°C e i 19°C, con un tasso di umidità che varia tra i 48% e i 61%. Tutto ciò potrebbe influire sull’andamento dei pneumatici, motore e freni… oltre a dare molto lavoro ai tecnici ed ingegneri per poter costruire una buona strategia ed affrontare la gara sperando in un buon risultato.

Orari Tv – Il Gp Canada, torna ad essere trasmessa in diretta ed esclusiva da Sky Sport F1 Hd, mentre la RAI trasmetterà in differita l’intero weekend e i vari appuntamenti, dalle prove libere alla gara. Vi ricordiamo che potete seguirci in streaming il Live del Gp Canada.

Venerdì 10 Giugno 2016
ore 16:00 – 17:30 : Prove Libere 1 (diretta Sky Sport F1 HD; differita Rai Sport 1 ore 20:30)
ore 20:00 – 21:30: Prove Libere 2 (diretta Sky Sport F1 HD; differita Rai Sport 1 ore 00:30)

Sabato 11 Giugno 2016
Ore 16:00 – 17:00: Prove Libere 3 (diretta Sky Sport F1 HD; differita Rai Sport 2 ore 20:30)
Ore 19:00 – 20:00: Qualifiche (diretta su Sky Sport F1 HD; differita RAI 2 ore 23:15)

Domenica 12 Giugno 2016
Dalle ore 20:00: Gp Canada 2016, gara (diretta su Sky Sport F1 HD; differita ore 23:00)

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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