DichiarazioniGran Premio Bahrain

Formula 1, GP Bahrain 2016-libere: Stoffel Vandoorne stupisce a Sakhir

Non c’è che dire. Il venerdì di prove sulla pista di Sakhir ha regalato sorrisi alla McLaren che ha chiuso la seconda sessione con Jenson Button in terza posizione, alle spalle della coppia Mercedes, mentre il giovane Stoffel Vandoorne ha dovuto accontentarsi dell’undicesima piazza, ad appena sette decimi dal ben più maturo compagno di box. Nonostante l’arrivo sul tracciato del Bahrain quando mancavano cinque ore all’inizio delle FP1, il belga è riuscito a portare a termine una giornata di lavoro rovinata da appena un piccolo errore.

Stoffel Vandoorne ha impressionato particolarmente quando ha avuto la possibilità di montare le Supersoft. I suoi parziali del secondo e terzo settore erano praticamente identici a quelli di Button mentre il belga è stato frenato da un errore commesso alla prima staccata: «Abbiamo cercato di fare più giri possibili, esattamente come prove di pit-stop e partenza – ha commentato il terzo pilota della McLaren che a Sakhir sostituisce l’infortunato Fernando Alonso – Diciamo che saltare in macchina con appena qualche ora di avviso non è la cosa migliore per un pilota ma non posso nascondere tutta la mia felicità per questa opportunità. È stata davvero una giornata positiva. Spero che in occasione delle qualifiche possa fare qualche passo avanti».

Il giovane Stoffel Vandoorne ha avuto la possibilità di avere nel suo box un consulente d’eccezione come Fernando Alonso. Il pilota spagnolo non prenderà parte al secondo appuntamento del Mondiale 2016 di Formula 1, fermato dai medici della FIA, a causa di un pneumotorace e di una costola rotta, conseguenze relative al brutto incidente di Melbourne del quale si è reso protagonista. Nonostante quello che si è letto in giro, ossia che l’iberico non si sarebbe reso disponibile a dispensare consigli per il giovane collega, il belga ha voluto smentire ogni illazione: «Fernando mi ha aiutato molto, mi ha dato dei consigli per trovare un set-up ottimale perché ovviamente conosce la macchina meglio di me – ha continuato Stoffel – Per me è stato un bene averlo a mio fianco, è fondamentale il suo aiuto».

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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