2018Formula 1Gran Premio Abu Dhabi

Formula 1 | GP Abu Dhabi 2018: la griglia di partenza

Pole di Hamilton e prima fila tutta Mercedes ad Abu Dhabi. Il campione non è mai sazio e detta legge davanti alle Ferrari, che seguono in seconda fila, e le Red Bull in terza

Non c’è niente da fare: anche a titolo già vinto e con tutti gli obiettivi stagionali ampiamente raggiunti, Lewis Hamilton non è mai sazio. Sua è anche la pole dell’ultimo GP, l’undicesima per lui in stagione e la numero 83 della carriera. Con gomme Hypersoft, Hamilton gira in 1’34″794, nuovo record della pista di Abu Dhabi, e si mette alle spalle il compagno Valtteri Bottas. Proprio colui che lo scorso anno gli soffiò la partenza al palo sullo stesso circuito di Abu Dhabi. Bottas è sempre stato piuttosto in ombra, ma il suo 1’34″956 piazzato nel momento decisivo rappresenta un crono di tutto rispetto. A questo punto, può venire anche il dubbio che Hamilton restituisca domani a Bottas il favore di Sochi, ma considerando che Lewis punta al record di successi di Schumacher (91), un favore così grosso è altamente improbabile da parte del pilota britannico.

La seconda fila è monopolizzata dalle Ferrari, con Sebastian Vettel che si ferma a 331 millesimi da Hamilton. Il tedesco ha provato la carta di scendere in pista per ultimo, ma non gli è bastato per strappare né la pole né la prima fila. Dietro di lui c’è il compagno Kimi Raikkonen, agguerrito come in tutte le ultime corse. Se Kimi chiudesse con un podio domani, completerebbe la stagione con un maggior numero di ingressi in top 3 rispetto a Vettel.

La terza fila è tutta Red Bull, che chiude oggi l’ultima qualifica coi motori Renault. Ricciardo, a sua volta, inizierà il suo ultimo GP con la Red Bull davanti a Max Verstappen, che è apparso abbastanza in ombra rispetto alle uscite precedenti. Verstappen sarà l’unico tra i big a scattare domani con le Hypersoft, utilizzate in Q2 per passare la tagliola (tutti gli altri monteranno al via le Ultrasoft). Per l’olandese, è anche sfumata la possibilità di diventare il più giovane poleman della storia. Al GP inaugurale del 2019, infatti, Verstappen sarà già più vecchio dell’età che aveva Vettel quando siglò la pole a Monza 2008.

Chiudono la top ten Grosjean, l’ottimo Leclerc (che nei primi settori era sempre il più rapido), Ocon e Hulkenberg. Carlos Sainz è il primo tra coloro che non hanno acceduto alla Q3 con l’undicesimo tempo: considerando la prestazione delle Haas, la Renault ha un’ottima probabilità di mettere il sigillo sul quarto posto definitivo nel Costruttori, in attesa di accogliere Daniel Ricciardo tra le sue fila. Dopo Sainz, seguono Ericsson, Magnussen, Perez e Alonso. L’asturiano va applaudito per essere riuscito a portare in Q2 una McLaren terribilmente in difficoltà, terminando la stagione con un 21-0 in qualifica su Vandoorne.

Eliminate in Q1 sono state le due Toro Rosso motorizzate Honda (non la migliore performance per il motorista nipponico, in procinto di unirsi a Red Bull). Ma Gasly avrebbe potuto fare di meglio: la sua power unit lo ha infatti tradito in uscita dall’ultima curva, mentre si stava migliorando, con un brusco calo di potenza. Casella numero 18 per Vandoorne, ormai abbonato alle ultime posizioni insieme ai due della Williams, che completano l’ultima fila. Questa la griglia di partenza definitiva del GP di Abu Dhabi, che scatterà domani alle 14.10.

abu dhabi qualifying

 

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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