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Formula 1 | Gasly: “Honda non ancora al livello dei primi”

Verstappen e Gasly concordano: la Honda, ad inizio 2019, non sarà al livello di Ferrari e Mercedes. L’obiettivo della Red Bull-Honda sarà raggiungere quel livello durante l’anno

Le prestazioni della Honda sono al centro dell’attenzione in questo ultimo scampolo di campionato, dal momento che nel 2019 il motorista giapponese tornerà a legarsi ad un top team, dopo l’esperienza triennale con la McLaren. Nel corso della stagione, Honda ha mostrato qualche segnale incoraggiante, come il quarto posto ottenuto con Pierre Gasly in Bahrain e il sesto, sempre col pilota francese, in Ungheria. Il bottino raccolto nel 2018 (ad una gara dal termine) parla di 33 punti, sommando quelli raccolti dal duo Toro Rosso, contro i 30 messi a referto lo scorso anno, quando Honda equipaggiava le McLaren.

Lo stesso Gasly, che l’anno prossimo continuerà a guidare un motore Honda sulla Red Bull, conosce bene il lavoro del motorista giapponese e ha parlato delle prospettive future: “È chiaro che Honda paga ancora un deficit di potenza da Mercedes e Ferrari. Siamo in una situazione più difficile di loro, più o meno come la Renault“.

“Sappiamo che ci manca performance al momento e alla Honda sono ben al corrente della situazione. Lo sanno benissimo anche loro, ma stanno compiendo ogni sforzo per migliorare le prestazioni del motore. So già che riceveremo importanti upgrade per il prossimo anno, ma non per questo fine settimana ad Abu Dhabi. Credo dunque che nel 2019 faranno uno step in avanti”.

“Honda investe tanto e sviluppa a getto continuo. Non mi aspetto certo che il nostro motore sia allineato, in termini di potenza, a Ferrari e Mercedes ad inizio 2019. Ma nel corso dell’anno ci arriveremo” ha continuato Gasly.

Dichiarazioni, quelle del rookie francese, che riprendono quelle di Max Verstappen. L’olandese, nei giorni scorsi, aveva spento l’entusiasmo di Helmut Marko, asserendo che Honda non inizierà la prossima stagione allo stesso livello delle due power unit di riferimento. Tuttavia, a Milton Keynes c’è la convinzione che il V6 giapponese sia un passo avanti rispetto al propulsore Renault.

“Alla Red Bull non diciamo mai bugie su Honda – ha dichiarato Verstappen – Se diciamo che riscontriamo dei miglioramenti, è perché vediamo i numeri. Poi chiaramente andranno considerati i progressi dei nostri rivali. Non inizieremo la stagione al top, ma sono sicuro che progrediremo nel corso dell’anno. Se sarà abbastanza per essere costantemente davanti, lo vedremo col tempo”.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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