2019Formula 1Gran Premio Azerbaijan

Formula 1 | Ferrari in difficoltà a Baku: colpa della gestione delle gomme?

La Ferrari, attraverso il suo team principal Mattia Binotto ha analizzato il weekend negativo di Baku, trovando criticità nella gestione delle gomme

Il weekend di Baku della Ferrari è stato l’ennesima delusione di questo inizio di stagione difficile. I risultati dicono molto, e le quattro doppiette firmate Mercedes non possono che far accendere diversi campanelli d’allarme Oltre all’inizio super del team di Brakley, il team di Maranello ha dovuto fare i conti con una SF90 non sempre affidabile al 100% e in difficoltà a gestire gli pneumatici. Ovviamente è troppo presto per azzardare giudizi su quello che sarà l’esito di questa stagione, ma i punti di distacco dalla Mercedes sono molti, e quello “zero” alla voce vittorie, non è certamente un segnale rassicurante. Una gioia che manca al team italiano dall’ormai lontano Gran Premio degli Stati Uniti, quando al volante della rossa c’era ancora Kimi Raikkonen.

Lo scorso Gran Premio di Baku è stato condizionato sicuramente anche dal sabato dai due volti per la Ferrari. Il più gettonato ad ottenere la pole position, ovvero Charles Leclerc ha piantato la sua SF90 a muro al castello, mentre Vettel, apparso meno veloce del monegasco, ha ottenuto forse il massimo piazzandosi appena dietro le due Mercedes. Sin dai primi giri è apparso poco probabile un attacco di Vettel alle due Mercedes e questa è sicuramente una chiave di lettura per questa gara. Sebastian Vettel è rimasto dietro alle due frecce d’argento tutta la gara, risentendo dell’aria sporca che, pur essendo diminuiti il suo effetto all’aerodinamica, condiziona molto la gestione delle gomme. Soprattutto nel secondo stint, Sebastian Vettel ha sofferto e non poco il degrado dello pneumatico, e a confermare tutto ciò è Binotto: “Non è stato semplice gestire le gomme, questo è un circuito molto particolare sotto questo punto di vista. E’ difficile metterle in temperatura“.

Numerosi sono stati gli aggiornamenti portati da Maranello per questo Gran Premio, e secondo molti sarebbero addirittura la causa di quest’altra debacle della rossa. Non è dello stesso avviso Mattia Binotto, che esclude il coinvolgimento dei nuovi pezzi con queste prestazioni deludenti: “I problemi nella gestione delle gomme non ha nulla a che vedere con i nuovi aggiornamenti, nel modo più assoluto. Funzionano come previsto, questi sono solamente i primi di molti altri che vedremo nelle prossime gare, sicuramente non ci fermeremo”, ha detto Mattia Binotto.
La Formula 1 torna in Europa, ed il Gran Premio di Spagna del prossimo weekend ha il sapore di ultima spiaggia per la rossa: serve una vittoria ed una dimostrazione importante.

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Andrea Barilaro

Mi chiamo Andrea, ho 21 anni, abito a Milano e sono uno studente universitario. Ho una passione enorme per Formula 1 fin da piccolo, e negli anni questa passione è diventata sempre più grande. Il sogno è quello di far diventare questa passione un lavoro in futuro: ho iniziato a scrivere i primi piccoli articoli già a 10 anni, e col passare del tempo ho sempre dedicato molto tempo a questa passione. Il primo ricordo di Formula 1 che ho risale al gran premio di Monza del 2007, quando andai all'autodromo per la prima volta con mio padre a vedere la gara, e da quel momento non ho più abbandonato questo meraviglioso sport.

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