2019Formula 1

Formula 1 | Ferrari in Australia con un logo celebrativo al posto di Mission Winnow

Per evitare problemi con le autorità australiane, dalle SF90 è sparito il marchio Mission Winnow, che tornerà in Bahrain. Stessa decisione l’ha presa la McLaren, che a Melbourne correrà senza lo slogan “A better tomorrow”, riconducibile alla multinazionale BAT

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Non c’è pace per la vicenda legata agli sponsor connessi con i marchi “tabaccai”. Ancor prima che il Codacons avviasse le indagini (che valgono non solo per la Ferrari, ma pure per la Ducati in MotoGP), erano state le autorità australiane a mettere nel mirino Mission Winnow, il nuovo main sponsor delle Rosse, che fa riferimento ad una campagna avviata da Philip Morris ma che, a detta della stessa multinazionale, è totalmente svincolata dal tabacco. Ma questo non è bastato per sopire il malcontento delle autorità, dato che alla base di questa campagna vi è una multinazionale legata alla produzione di tabacco.

Per evitare problemi con le autorità australiane, la Ferrari ha deciso di rimuovere la scritta Mission Winnow dalle proprie carrozzerie, sostituendola con un logo celebrativo che inneggia ai 90 anni dalla nascita della Scuderia Ferrari. Proprio i 90 anni della Scuderia hanno anche fornito l’ispirazione per la denominazione della nuova Ferrari, che si chiama per l’appunto SF90. Il 2019 è infatti l’anno della celebrazione di questo prestigioso traguardo, tanto che a maggio al museo Ferrari di Maranello sarà inaugurata una mostra incentrata su questo anniversario. Il logo celebrativo, che nella sua colorazione grigio scura riprende la tonalità impiegata per Mission Winnow, sarà presente anche sulle tute dei piloti.

Mission Winnow è anche sparita dalla denominazione che ha adottato il team Ferrari per il 2019, dal momento che la Scuderia si presenterà in Australia semplicemente come “Scuderia Ferrari“, e non come “Scuderia Ferrari Mission Winnow”, come inizialmente previsto.

Mission Winnow tornerà sulla SF90 nel GP del Bahrain, e gli stessi vertici della multinazionale americana hanno precisato che la sua rimozione dalle carrozzerie della Ferrari è un caso eccezionale, che riguarda solo il GP d’Australia, dove le autorità sono particolarmente severe in quanto a sponsorizzazioni che rimandano, anche indirettamente, al tabacco.

Ma non è solo la Ferrari ad avere questi problemi. Anche la McLaren, nel corso dell’inverno, ha siglato un accordo con una multinazionale del tabacco, la BAT (British American Tobacco), in virtù del quale sulle MCL34 compare la scritta “A better tomorrow“, slogan lanciato dalla suddetta azienda. Per evitare problemi con le autorità australiane, il logo “A better tomorrow” è stato rimosso dalle vetture per questo fine settimana e non comparirà nemmeno sulle tute dei piloti.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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