2018Analisi della redazioneFormula 1

Formula 1 | Domenicali: “Se ne andò perché frustrato, ma non era Alonso il problema della Ferrari”

Stefano Domenicali elogia il talento di Fernando Alonso: secondo l’ex team principal Ferrari solo una vettura poco competitiva gli negò il titolo mondiale

Topics

Il passato di Fernando Alonso in Ferrari è stato valutato in modo molto differente tra i vari addetti ai lavori: se per alcuni l’apporto in termini di prestazione che ha fornito l’asturiano è stato un bene per la Rossa, altri rimangono convinti delle problematiche ch’egli può creare all’interno di un team, visto il suo forte carisma che spesso si rispecchia via radio.

Secondo Stefano Domenicali, team principal Ferrari nel periodo di Fernando in Rosso, è stata solo la sfortuna di non avere una vettura competitiva a non consegnare un titolo mondiale ad Alonso, nonostante la sua costanza e la sua meticolosità nel lavoro mostrata in tutti e cinque gli anni.

E’ sempre stato molto motivato a vincere con la Ferrari, anche nei momenti più difficili” – ha esordito Domenicali alla BBC.

“E’ stato sfortunato a non vincere il Campionato del Mondo, perché personalmente penso se lo meritasse. Naturalmente con un titolo la storia sarebbe cambiata completamente.”

La vettura non era abbastanza veloce, però, (in Ferrari n.d.r.) sono stati in grado di vincere grazie alle sue buone prestazioni.”

Tra alti e bassi, il quinquennio in Rosso di Fernando Alonso è stato sempre influenzato da una rincorsa da sfavorito visto che, il pilota spagnolo, non ha mai avuto a disposizione la miglior macchina del lotto. Nonostante questo, Alonso è riuscito a giocarsi il titolo mondiale sino all’ultima gara in due diverse occasioni.

Nel 2010, al primo anno in Rosso, Alonso ha dovuto alzare bandiera bianca dopo lo spiacevole incontro con Petrov, mentre nel 2012 nemmeno il diluvio ad Interlagos permise una sua clamorosa rimonta.

2012 fu proprio l’anno in cui, secondo Domenicali, sono cominciati i primi segni di insofferenza dello spagnolo, che proprio a seguito di alcune delusioni ha cominciato a maturare l’idea di abbandonare la Ferrari:

“Il finale di stagione è stato molto difficile.” – ha detto l’ex team principal Ferrari. “Alonso occupava una posizione nella quale non poteva stare.”

“Il Gran Premio del Belgio è stato molto difficile, ma è stato peggio in India; c’era un senso di ‘dai, questo non è possibile’. Penso che i semi della partenza di Alonso dalla Ferrari siano stati piantati lì.”

“Dicono che la sua personalità crei crisi interne alle squadre, ma è ingiusto dire questo. Lui è un campione, quindi bisogna capire la loro sensibilità ed il loro punto di vista e questa era la mia responsabilità.”

Topics
Pubblicità

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

Altri articoli interessanti