Curiosità dalla F1

Formula 1 | Daniil Kvyat: “Non ci sono alternative alla Toro Rosso per il mio futuro”

Nonostante la convincente prestazione di Singapore, il futuro di Daniil Kvyat in Formula 1 è appeso alle decisioni dei vertici del mondo Red Bull, che dovranno decidere se tenerlo oppure sostituirlo con Pierre Gasly

La convincente prestazione di Daniil Kvyat nel GP di Singapore non ha contributo a rendere più chiaro il futuro del pilota russo in Formula 1. Con la sua grande determinazione nel resistere agli attacchi di Max Verstappen, nelle strade di Marina Bay Kvyat ha reagito dopo un periodo buio, che ormai durava dal GP di Spagna, ovvero da quando è stato relegato alla Toro Rosso. Il nono posto raccolto al GP di Singapore è il miglior risultato di Danill Kvyat dal suo ritorno alla Scuderia di Faenza, oltre che una delle sue prestazioni più convincenti.

Eppure il suo futuro è ancora incerto. Nello scorso maggio, all’indomani dell’annuncio dell’arrivo di Verstappen alla Red Bull, Jacques Villeneuve era stato tagliente nel suo giudizio sul futuro del pilota russo. “A meno che Kvyat non porti qualche sponsor importante, la sua carriera in Formula 1 è praticamente finita” aveva sentenziato l’ex pilota canadese. Poi si era cominciato a dare per certo che il pilota russo avrebbe lasciato il mondo Red Bull, magari per accasarsi alla Renault o qualche altra squadra con la quale rilanciare la propria carriera.

Invece, ad oggi, sembra che il futuro di Kvyat sia appeso alla volontà dei vertici della Red Bull, che dovranno decidere se tenerlo alla Toro Rosso oppure sostituirlo con il promettente Pierre Gasly, ormai lanciato al titolo in GP2. Non c’è un piano B, C o D per il futuro – è commento di Daniil Kvyat –, io posso solo rimanere concentrato e dare il massimo nel mio lavoro in pista. Le mie prestazioni sono sotto gli occhi di tutti, quindi se farò bene non devono esserci ragioni per non darmi fiducia. Mi sembra che la mia prestazione a Singapore sia stata molto buona. Mi sento anche più forte ora, come persona: la decisione presa dalla Red Bull dopo il GP di Russia ormai è un capitolo chiuso. Alla Red Bull non penso più, ora sono solo concentrato sul mio lavoro con la Toro Rosso”.

La buona notizia, per Kvyat, è che nel frattempo sono arrivate le parole di incoraggiamento di Franz Tost, molto soddisfatto della prestazione del pilota russo a Singapore. Penso che Daniil stia ritrovando la fiducia in se stesso – ha commentato il team principal della Toro Rosso – e già questo rappresenta per lui un grande passo avanti. A Singapore ha lottato coi denti, si è difeso molto bene e ha mostrato la giusta aggressività nei duelli ravvicinati con Alonso e Verstappen. Purtroppo alla fine Daniil non è riuscito ad avere la meglio su Perez, perché nei rettilinei soffrivamo parecchio. Alla fine credo che si sarebbe meritato di più dei due punti del nono posto, ma quello che conta è la determinazione con cui ha corso”.

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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