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Formula 1 | Carlos Sainz: “L’inizio è stato positivo, la Ferrari è ad un secondo”

In una conferenza a Madrid, Carlos Sainz ha spiegato la situazione della McLaren in ascesa nella seconda settimana di test

Dopo una prima settimana senza acuti, la seconda settimana di test sul tracciato di Barcellona ha visto una McLaren in netta crescita. Norris e Sainz nei primi due giorni della seconda settimana hanno piazzato le rispettive vetture in cima alla classifica dei tempi.

Prima di partire per l’Australia, Sainz ha tenuto una conferenza stampa a Madrid in occasione di un evento organizzato dal suo sponsor, Estrella Galicia. Nell’occasione lo spagnolo ha annunciato che sono stati messi in vendita i biglietti del settore CS55 per il prossimo GP di Spagna.

Sainz ha valutato positivamente il lavoro svolto nei test invernali, evidenziando come la McLaren abbia mostrato un livello di preparazione superiore ai test precedenti. Questo è sicuramente un buon inizio per il nuovo corso, ma è tutto da scoprire il vero potenziale della MCL34.

“Possiamo dire che l’inizio è stato positivo. Abbiamo totalizzato 873 giri e soprattutto il team ha mostrato una competitività mai vista nei test delle scorse stagioni. La squadra ha imparato dagli errori dello scorso anno” ha affermato Carlos Sainz.

“Stiamo andando in Australia con una preparazione più solida rispetto alla scorsa stagione. Conosciamo meglio la macchina e le sue aree di miglioramento, cosa che ci carica e ci rasserena allo stesso tempo, perché adesso sono stati scoperti alcuni meccanismi che l’anno scorso hanno creato problemi. Non sappiamo dove saremo a Melbourne, ma preferisco partire con 800 giri alle spalle e non con soli 400 come l’anno scorso”.

Alla stampa il nuovo volto della McLaren ha stimato il distacco dalla Ferrari in circa 1 secondo. Lo spagnolo ha però aggiunto che il team deve impegnarsi soprattutto nella lotta a centro gruppo.

“Bisogna essere pazienti e lavorare prima nella lotta a centro gruppo e poi con gli anni arrivare a competere con i top team. Diciamo che dopo aver visto il giro di Vettel (quello in 1’16″221), posso dire che la Ferrari ne ha un po’ più di tutti. Sono quei giri che marcano la differenza tra top team e gli altri” analizza Sainz.

“Il resto del gruppo è molto vicino. Non sappiamo cosa faranno Renault, Alfa Romeo e Racing Point e che pacchetto porteranno in Australia; non sappiamo chi sarà messo meglio o peggio. Quando vedi un giro on-board e dividi quel secondo di vantaggio tra tutte le curve del circuito, risulta che perdi un mezzo decimo, o un decimo intero, a curva. La bellezza della Formula 1 è che tutti quei mezzi decimi finiscono per arrivare ad un secondo, e poi diventa un’eternità“.

“Questo è quello che devi imparare, analizzare con il tuo team, per poi capire in cosa la nostra macchina deve ancora migliorare” ha concluso il neo pilota McLaren.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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