Ferrari test Barcellona

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Ferrari, Vasseur guarda a Barcellona: al via i primi test della SF-26

Dopo il positivo shakedown andato in scena a Fiorano, la Ferrari è pronta a voltare pagina e a concentrarsi sul prossimo, fondamentale appuntamento della preparazione invernale, quello dei test di Barcellona. Il team di Maranello sarà infatti protagonista dei primi test pre-stagionali in programma sul circuito di Barcellona-Montmeló, dove le nuove monoposto nate sotto i regolamenti 2026 inizieranno a macinare chilometri lontano dai riflettori.

Un debutto atteso per la nuova Ferrari

A fare il punto sulla situazione è stato Fred Vasseur, che ha confermato come la Ferrari scenderà in pista già nella giornata di martedì 27 gennaio. Una scelta che sottolinea la volontà del Cavallino Rampante di sfruttare fin da subito il tempo a disposizione, in un contesto tecnico completamente rinnovato. I test catalani, che si svolgeranno a porte chiuse, rappresentano infatti il primo vero banco di prova per valutare il lavoro svolto negli ultimi mesi.

Il programma è ben definito: nell’arco dei cinque giorni complessivi di prove, ogni squadra potrà girare solo per tre giornate. Un limite che rende ancora più preziosa ogni singola sessione, considerando che, sommando anche i test successivi in Bahrain, il totale dei giorni in pista salirà a nove.

Le parole di Vasseur e il peso del nuovo progetto

Nel raccontare il momento vissuto dal team, Vasseur non ha nascosto l’emozione. Il lancio di una nuova vettura è sempre un passaggio delicato, ma lo è ancora di più in una stagione che segna l’inizio di un’era tecnica completamente diversa. Il team principal ha parlato di un percorso lungo e complesso, fatto di mesi — se non anni — di lavoro, soprattutto sul fronte della power unit.

Secondo Vasseur, il debutto della SF-26 rappresenta solo il primo passo di un cammino ancora tutto da costruire. L’obiettivo dei test non sarà tanto la prestazione pura, quanto la raccolta di dati e la comprensione del comportamento della monoposto, elementi chiave per impostare correttamente lo sviluppo.

Barcellona come primo vero esame

La Ferrari tornerà in pista anche giovedì, con il resto del programma che verrà definito in base alle esigenze emerse durante le prime giornate. Un approccio prudente ma concreto, che riflette la consapevolezza di trovarsi all’inizio di una nuova stagione e, soprattutto, di una nuova sfida regolamentare.

Il lavoro svolto finora ha lasciato sensazioni positive all’interno del team, ma la pista — come sempre — sarà l’unico vero giudice. Barcellona dirà se la strada intrapresa è quella giusta, segnando l’inizio reale del percorso Ferrari verso il 2026.