Formula 1

Ferrari minaccia la fuga: una nuova guerra in Formula 1?

Le recenti dichiarazioni di Binotto hanno inasprito un’aria già piuttosto densa, facendo irritare la stampa inglese

L’ulteriore abbassamento del budget cup proposto da McLaren non è andato giù alla Ferrari che minaccia l’uscita dalla Formula 1

La Ferrari contro tutti. Parafrasando un celebre film di Paolo Villaggio si delinea al meglio l’attuale situazione della Ferrari in Formula 1. E’ già perchè con le sue recenti esternazioni il team di Maranello si è fatto parecchi oppositori. Su tutti la stampa inglese che non accetta che Binotto e company dettino le leggi del gioco, pur non vincendo titoli da ormai più di dieci anni.

Alcune settimane dopo l’inizio dei negoziati sul ridimensionamento del budget cup, non c’è ancora l’accordo e a detta degli inglesi gran parte della colpa è della Ferrari. La squadra italiana sta lottando per tenere a galla tutti i dipendendenti e senza aiuti dallo stato. Ma accettare un abbassamento del budget cup come proposto da McLaren sarebbe impossibile perchè implicherebbe il licenziamento di più di 300 persone.

Sebbene la Formula 1 debba ragionare insieme per sopravvivere, è inevitabile che ogni squadra guardi a se stessa proteggendo i suoi interessi. La stessa cosa è stata chiarita ieri da Binotto con le sue dichiarazioni: “Se vogliono ridurre ulteriormente il limite di budget, forse questo ci metterebbe in condizione di cercare altre opzioni per mostrare il nostro DNA competitivo”.

Un messaggio chiaro, “O si fa cosi, o noi valuteremo l’idea di lasciare la Formula 1″. Ed è proprio questo l’unico ostacolo che c’è verso il ridimensionamento del budget cup a 145 milioni di dollari. Ed è per questo che la stampa inglese si è scagliata contro Maranello. Perchè non è accettata la supremazia politica della Ferrari vista la sua astinenza da mondiale. “È una squadra che, nonostante non abbia vinto nulla per anni, intende dettare le regole del gioco per tutti”, recitano i giornali inglesi.

Ma va sottolineato che la Ferrari sta semplicemente confermando che scendere sotto un certo limite di budget cup sia rischioso, mettendosi però contro un obiettivo per il bene comunr. In parole povere ci sono tutti gli obiettivi per una nuova guerra in Formula 1.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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