2019Formula 1Gran Premio Brasile

Ferrari, la stampa italiana: “Che figura!”

La Scuderia Italiana saluta il Brasile con le SF90 danneggiate da Vettel e Leclerc, portandosi con sé numerose critiche da parte della stampa italiana.

Il GP Brasile 2019, sarà ricordato per i vari colpi di scena, tra i quali lo scontro in pista al 66° giro tra i due piloti della Scuderia di Maranello.

La Ferrari saluta il GP Brasile con le “ossa rotte”, dopo l’autoscontro avvenuto tra i due piloti nel corso del 66° giro, che ha messo k.o. entrambe le SF90, con tanto di facce cupe all’interno del team, a partire dal team principal, Mattia Binotto, che ora si troverà a dover ricostruire tutto, recuperare il rapporto tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc in vista dell’ultima gara, in programma tra due settimane ad Abu Dhabi, ma soprattutto in vista della prossima stagione. Un 2020, in cui la Ferrari è chiamata a dover riscattare, la deludente stagione 2019, tornando a lottare non solo per la vittoria ad ogni gara, ma anche per il Titolo iridato, che manca dal 2007.

Questa ennesima disfatta della Ferrari, resa ancora più amara dallo scontro “fratricida” tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc, che ha costretto ad entrambi al ritiro, per i danni subiti dalle loro SF90, ha portato con sé inevitabilmente una valanga di critiche, attacchi non solo da parte dei tifosi della Ferrari, molti dei quali spaccati in due tra chi punta il dito verso Vettel e chi verso Leclerc, ed altri addirittura verso il muretto, incapace di gestire una situazione che prima o poi, sarebbe degenerata in questo modo.

LA STAMPA ITALIANA MOLTO DURA NEI CONFRONTI DI QUANTO SUCCESSO IN PISTA TRA VETTEL E LECLERC

Anche la stampa italiana, si è mostrata molto dura nel dover riportare ed analizzare su quanto avvenuto tra i due piloti della Ferrari, uno scontro definito come letale. I giornali Italiani, vedono il rapporto tra il pluricampione del Mondo e Charles Leclerc di nuovo incrinato, prima dell’ascesa del motore Honda.

La stampa italiana, critica fortemente la Ferrari per aver perso una nuova opportunità di concludere la gara a podio, visto che gli italiani speravano molto in una vittoria Rossa al GP Brasile. Qui di seguito, riportiamo le i titoli e le analisi critiche dei quotidiani nazionali più importanti:

Corriere della Sera: Pasticio Ferrari. Dietro allo scontro tra i due Ferraristi, c’è una rivalità sempre più pericolosa tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Sebastian Vettel, che reagisce, subito dopo il sorpasso di Leclerc alla ‘S do Senna’. Di conseguenza: una deviazione inutile e fatale, giacché Seb aveva suffiente spazio più avanti, per tentare un controsorpasso in modo naturale. Il tedesco, senza alcuna ragione, si comporta, come un bambino al quale gli si toglie il giocattolo. Le sue azioni in pista sono simili a delle grida di rabbia”.

“La collisione tra i due ci parla di una dinamica psicologica e ribadisce che questo porta a questo colpo basso di Sebastian di fronte ad un affronto insostenibile, portandolo in un abisso senza fine. È stato così da molto tempo ed ora è facile per tutti i tifosi vedere che questo processo ha causato molte perdite. È molto difficile gestire un fenomeno che talvolta si rende folle“.

La Gazzetta dello Sport: La Pirlata. Ambiente teso. Situazione in Ferrari si è complicata. Leclerc e Vettel, una relazione che era tornata serena nelle ultime due gare, corre il rischio di deteriorarsi dopo il contatto in Brasile”.

Il Giornale:Disastro della Ferrari con lo scontro tra Vettel e Leclerc. Ferrari ha sprecato la possibilità di finire sul podio”.

La Stampa: La rivalità tra i due piloti esplode. Quando due vetture si toccano a 300 km/h, il minimo che può succedere è quello di rompersi. Lo scontro non è stata l’unica cattiva notizia per la Ferrari: ad Interlagos il motore Honda ha dimostrato che è superiore, inclusa la Mercedes che è finito davanti a loro. Una caduta preoccupante”.

Tuttosport: “Disastro Ferrari. Che figura! Vettel dopo aver subito il sorpasso, avrebbe potuto accettare la posizione: boccone amaro da digerire, certo, però a volte bisogna saper compiere un passo indietro. Leclerc, visto il controsorpasso del compagno, non si è scomposto e ha tenuto la traiettoria. Ma, anche lui avrebbe potuto fare un passo indietro. Invece nessuno dei due ha voluto ingoiare il rospo e l’urto è stato inevitabile. Una figura che danneggia la Ferrari, specie dal punto di vista dell’immagine. Seb e Charles in punizione. Niente riunione con i tecnici ed imbavagliati per evitare polemiche”.

Corriere dello Sport:La Ferrari scoppia! Incubo Ferrari, doppio autogol. Vettel e Leclerc si buttano fuori. L’incubo rosso Ferrari, di Vettel e Leclerc, che in un istante sciagurato salgono sul ring per giocarsi il quarto posto in gara, e un pezzo di leadership. Giro 66°: Leclerc sorprende Vettel con rapidità da cobra, la mangusta reagisce, supera di nuovo e si sposta leggermente. Seb non vuole chiudere Charles, ma mostrargli i muscoli sì, rendergli contro del poco spazio che il compagno gli ha lasciato. Forse un atto intimidatorio, ma farlo con Leclerc è una cosa impossibile. Il ragazzo non ci sposta ed in un istante è gomma contro carbonio, maledizioni contro scintille. Furia Binotto: “Così non va bene: d’accordo lottare, ma certi errori costano cari all’immagine della Ferrari”.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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