Formula 1

Ferrari 2020: meno velocità massima e più carico aerodinamico

Per cercare di soffiare il titolo alla Mercedes, gli ingegneri di Maranello stanno sviluppando una monoposto incentrata su carico e affidabilità, a totale discapito della pura potenza

Un gran lavoro sul fronte power unit ha permesso alla Ferrari di mantenere il passo della Mercedes. Per provare il sorpasso, però, occorre una rivoluzione filosofica

Gli errori dei piloti, la scarsa affidabilità e la mancanza di carico, non hanno consentito alla Scuderia Ferrari di impensierire Lewis Hamilton e la Mercedes, lanciati verso l’ennesimo titolo mondiale. Per trovare la carta vincente e battere un duo quasi perfetto, a Maranello stanno lavorando intensamente per trovare nuove soluzioni. L’obiettivo principale è correggere i difetti e le debolezze della SF90, e per far ciò gli ingegneri del Cavallino Rampante hanno intenzione di ridurre la velocità massima e rielaborare il retrotreno della monoposto, prendendo come fonte d’ispirazione la vettura dei rivali della Red Bull.

Nella stagione 2020, la lotta per la corona sarà serrata, così come gli impegni della Ferrari, che cerca di ottimizzare al meglio il tempo disponibile. La scuderia italiana presenterà la nuova monoposto l’11 febbraio, per poi dirigersi a Barcellona, il 18 febbraio, per una giornata di riprese che verrà utilizzata come shakedown per i test pre-stagionali. Ogni occasione sarà buona per accumulare chilometri e per analizzare i dati ottenuti.

EVOLUZIONE TECNICA

Stando alle informazioni riportate dal Corriere della Sera, la squadra italiana sta cercando di mantenere la sua superiorità nel campo motoristico. Tuttavia, la velocità massima verrà sacrificata per ridurre i consumi di carburante e aumentare l’affidabilità. Questa strategia dovrebbe essere adottata anche per migliorare le prestazioni in curva. L’architettura della power unit è stata completamente rivista, e in particolare il turbo avrà nuovi pistoni, mentre la parte ibrida avrà un sistema di recupero energetico più efficiente.

Ricordiamo che in questa stagione non sono previsti grossi cambiamenti a livello regolamentare, per cui la parte aerodinamica delle monoposto non subirà modifiche sostanziali. Tuttavia, in casa Ferrari si cerca di aumentare in maniera netta il carico aerodinamico, in modo da evitare i problemi riscontrati nel 2019 con gli pneumatici Pirelli.

Si ipotizza che la monoposto 2020 possa emulare la filosofia dei concorrenti Mercedes. Con l’introduzione di un terzo elemento idraulico la vettura guadagnerà versatilità e una finestra di configurazione più ampia. L’area centrale, invece, dovrebbe trarre esperienza dalla RB15 sviluppata dalla Red Bull.

L’instabilità posteriore della SF90 è stato uno dei maggiori problemi affrontati da Sebastian Vettel. Mattia Binotto ha già assicurato che l’auto sviluppata per il 2020 si adatterà al meglio alle esigenze del quattro volte campione del mondo. Proprio per questo, la distanza tra l’asse anteriore e quello posteriore sarà ridotto, riprendendo un concetto utilizzato sui precedenti modelli, la SF71H e la SF70H.

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Alberto Lanzidei

Mi chiamo Alberto, ho 24 anni e la mia passione sono le automobili. Seguo con attenzione il mondo delle corse e in particolare la Formula 1, massima espressione del motorsport. Sin dall'adolescenza il mondo dell'informazione sportiva attirava la mia curiosità, senza immaginare che un giorno ne sarei entrato a far parte.

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