F1 2026 tra nuove regole e polemiche: parla Domenicali

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Caos motori 2026: parola al CEO Domenicali

La stagione 2026, ancor prima degli inizi, fa discutere: tra il dibattito sulle nuove regole e le controversie che hanno coinvolto le vetture, Domenicali esprime il suo punto di vista. Ciò che si vedrà in pista quest’anno, è infatti uno dei maggiori cambi regolamentari della F1 recente. Tra modifiche all’aereodinamica e alla power unit e la conseguente gestione dell’energia, il nuovo regolamento fa discutere tifosi e addetti ai lavori.

“Non capisco questo panico” dice il CEO della Formula 1. “La prudenza fa parte del mio approccio al lavoro e se dovessero sorgere problematiche, troveremo soluzioni adeguate” rassicura. Domenicali continua poi dichiarando di essere convinto che i fan non se ne pentiranno: i sorpassi saranno più difficili e la spettacolarità non verrà meno. “Il nuovo regolamento nasce per un maggior coinvolgimento dei costruttori. Il più veloce vincerà sempre” conclude. Il presidente quindi, con una ventata di cauto ottimismo, mette a tacere tutte le polemiche che hanno infiammato le scorse settimane, rassicurando i tifosi.

Ma perché le nuove regole sono così controverse?

Ciò che più di tutto ha suscitato polemiche e scalpore, è il nuovo modo di guidare le vetture e di gestire le stesse. Si tratterà di monoposto più strette e leggere, in favore dell’aereodinamica e di una maggior spettacolarità. Tuttavia, i problemi non si sono fatti attendere. Dalle polemiche che hanno circondato Mercedes, in particolare sul rapporto di compressione, fino alle partenze durante i test che hanno richiesto correttivi immediati. Ciò che infatti il Bahrein ci lascia, è un forte caos allo start, che ha costretto a cambiamenti regolamentari.

Dal divieto dell’aereodinamica attiva, fino allo stop della modalità a bassa resistenza al via. Quest’ultima infatti, aumentando lo scatto delle monoposto, ne diminuisce la stabilità, condizione che in partenza, con le auto ravvicinate, creerebbe non pochi pericoli. Ed infatti sulla questione, c’è l’accordo di tutti i team principal. Il campionato 2026, ancor prima del suo inizio, fa parlare di sé per le sue regole ancora poco chiare per molti e potrebbe essere ricordato, come ha fatto intendere Domenicali, per la sua spettacolarità ma anche per i correttivi fatti in corso d’opera. Non resta quindi che aspettare l’inizio della stagione e lasciare alla pista l’ultima parola.