ELMS – Imola | Women on Track: le ragazze del Motorsport si raccontano

ELMS Imola Women on track

© Carlotta Ramaciotti

ELMS – Imola | Women on Track: esperienze, sfide e ispirazione per le nuove generazioni

In occasione del weekend della 4 Ore di Imola, la European Le Mans Series (ELMS) ha ospitato la seconda edizione di Women on Track, un’iniziativa nata con l’obiettivo di avvicinare sempre più ragazze al mondo del Motorsport e mostrare le tante opportunità offerte dal settore, dentro e fuori dalla pista. L’evento ha riunito diverse professioniste del paddock, tra cui Doriane Pin, Alice Menni e Alex Wishard, che hanno condiviso il proprio percorso personale davanti a un gruppo di giovani studentesse italiane.

Non esiste un solo modo per arrivare nel Motorsport

Durante il panel, le protagoniste hanno raccontato come non esista un percorso prestabilito per entrare nel mondo delle corse. C’è chi è cresciuta respirando Motorsport fin da bambina, chi è arrivata dopo un percorso universitario in ingegneria e chi, invece, ha scoperto questo ambiente quasi per caso. Una delle relatrici ha spiegato come, nel suo caso, il percorso sia stato costruito passo dopo passo, grazie alle persone incontrate lungo la strada:

Per me non è stato tanto importante quello che sapevo fare all’inizio, quanto le persone che ho conosciuto. Ho costruito relazioni, mi sono fatta conoscere e, un contatto dopo l’altro, sono arrivata fin qui.

Anche Doriane Pin ha raccontato come tutto sia iniziato grazie alla passione trasmessa dal padre:

Mio padre organizzava eventi di karting. Non mi ha mai obbligata ad andare in pista, ma io volevo sempre essere con lui. Appena sono stata abbastanza alta per salire su un kart, mi sono innamorata della velocità e delle corse. Da quel momento ho lasciato tutto il resto per dedicarmi completamente al Motorsport.

“Non devo dimostrare nulla a nessuno”

Uno dei temi più sentiti della serata è stato quello delle difficoltà che ancora oggi molte donne incontrano nel Motorsport. Una delle professioniste ha raccontato un episodio che l’ha particolarmente colpita:

Qualche mese fa un collega mi ha detto che si aspettava di più da me semplicemente perché sono una donna. All’inizio ho pensato di dovergli dimostrare qualcosa. Poi sono tornata a casa e ho capito che non devo dimostrare niente a nessuno. Io sono qui esattamente come lui: facciamo parte della stessa squadra e il nostro compito è semplicemente fare bene il nostro lavoro.

Un messaggio condiviso anche da Doriane Pin, che ha ricordato come agli inizi della sua carriera fosse una delle pochissime ragazze presenti in pista.

A volte dobbiamo dimostrare qualcosa in più, perché per molte persone è ancora una novità vedere una donna in certi ruoli. Ma alla fine è il nostro lavoro quotidiano a dimostrare che abbiamo il diritto di essere qui. Se siamo preparate e facciamo bene il nostro lavoro, abbiamo lo stesso posto di chiunque altro.

L’importanza di raccontare la propria storia

Tra i temi affrontati anche quello della rappresentazione femminile all’interno del paddock. Secondo le relatrici, vedere donne ricoprire ruoli diversi può fare la differenza per una ragazza che sogna di lavorare nel motorsport:

Quando non ci sono modelli a cui ispirarsi è molto più difficile immaginare che una certa carriera sia possibile. Per questo è importante raccontare le nostre storie: ogni ragazza deve poter vedere che c’è spazio anche per lei.

È stato sottolineato anche come sia necessario avvicinare sempre più ragazze alle professioni tecniche già durante il percorso scolastico:

Per anni siamo cresciuti con l’idea che le bambine giocassero con le bambole e i bambini con le macchine. Ma non dovrebbe essere così. Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere ciò che ama fare, senza sentirsi limitato dagli stereotipi.

ELMS, Women on track: Il messaggio finale alle nuove generazioni

L’evento si è concluso con una serie di consigli rivolti alle ragazze presenti. Uno dei messaggi più belli è stato quello dedicato all’autenticità:

Credete in voi stesse. Non cercate di cambiare per piacere agli altri. Accettate chi siete, perché saranno le persone giuste ad accettarvi per quello che siete.

Un’altra relatrice ha invece invitato le giovani a non avere paura degli errori:

Ogni errore ha un motivo e ogni errore ci insegna qualcosa. Bisogna imparare a trasformare ciò che sembra negativo in un’opportunità per crescere.

Infine, Doriane Pin ha voluto lasciare un ultimo consiglio a chi sogna un futuro nel paddock:

Fate ciò che amate davvero. Quando credete in quello che fate riuscite sempre a trovare una soluzione agli ostacoli che incontrate lungo il cammino. Ascoltate voi stesse, siate autentiche e non date peso a ciò che non è davvero importante.