DichiarazioniFormula 1

Ecclestone: “La Formula 1 sarebbe diversa senza la Ferrari”

L’ex CEO crede che il Circus non sarebbe lo stesso senza il team di Maranello. Inoltre ritiene che la mancanza di intrattenimento sia uno dei lati negativi di questo sport

Bernie Ecclestone, ex CEO della Formula 1, ha spiegato che il Circus perderebbe molto senza la Ferrari in griglia. Al contrario, crede che il marchio italiano manterrebbe il suo status elevato grazie alla sua lunga storia nel mondo del Motorsport

Ecclestone ha commentato che ha sempre ignorato le continue minacce della Ferrari di abbandonare la Formula 1. Pensa che se il team Maranello avesse voluto abbandonare la categoria, lo avrebbe già fatto. Non ho mai prestato attenzione a tali minacce. Se la Ferrari voleva andarsene, allora l’avrebbe già fatto. Penso che per la Formula 1 senza la Ferrari non sarebbe la stessa cosa. Ma il marchio Ferrari è così grande che potrebbe lasciare il Circus ed essere comunque eccezionale”, ha così affermato in un’intervista con la rivista Autocar.

Ecclestone ammette che non gli manca la Formula 1. Perché comunque è rimasto in contatto con le persone di cui si è circondato nei suoi anni come amministratore delegato. Perciò a riguardo ha dichiarato: “No. Parlo ancora con le stesse persone. Vengono a trovarmi e chiedono la mia opinione”. L’ex CEO del Circus pensa che uno dei lati negativi dell’attuale Formula 1 sia la mancanza di lotte tra le squadre per la vittoria. Per fare ciò, esorta Liberty Media a privilegiare l’intrattenimento rispetto a una tecnologia all’avanguardia.

I LATI NEGATIVI DELLA FORMULA 1

“Ora ci sono molte idee per il sorpasso, ma la verità è che le gare di oggi non sono così diverse rispetto a quelle di prima. Ciò che serve è la competizione. Quando una squadra domina tutto è frustrante. Dobbiamo assicurarci che la Formula 1 sia intrattenimento. Ritornerei ai vecchi motori che fanno rumore e suscitavano interesse. Non credo che i motori di oggi, anche se sono all’avanguardia, interessino tanto al pubblico” ha proseguito. Un altro lato negativo che mostra Ecclestone è la grande restrizione che i piloti hanno sia dentro che fuori pista.

Ritiene che i regolamenti debbano essere riscritti per mostrare il lato più espressivo e umano dei piloti. “C’è bisogno di scrivere nuove regole. Dobbiamo mantenere le basi della Formula 1 ma stare lontano da tutte queste cose ad alta tecnologia. E poi dobbiamo smettere di dire ai piloti cosa possono o non possono fare. Voglio vedere gli atleti al limite. Non fino al punto di un incidente, ma una gara corretta con lotte serrate, ha così concluso l’ex CEO del Circus.

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