DichiarazioniFormula 1

Domenicali: “L’assetto finanziario va ripensato”

L’attuale CEO di Lamborghini vede nell’attuale pandemia un’opportunità per applicare certe regole proposte in passato ma mai applicate quando le condizioni economiche erano prospere

Ritardare l’innovazione tecnologica e mantenere i costi sotto un certo tetto: questa la ricetta di Domenicali in vista del Consiglio Mondiale di giugno

La diffusione dell’epidemia da Coronavirus ha costretto il Circus a rivedere l’aspetto finanziario, con la linea del contenimento dei costi che sta prendendo piede in modo inequivocabile. Ne ha parlato al sito del settimanale Autosport Stefano Domenicali, ex team principal Ferrari e ora CEO di Lamborghini, sottolineando l’importanza per la Formula 1 di ridisegnare l’assetto finanziario per superare la crisi con i minori danni possibili. “La FIA sta lavorando con i team, e credo che stiano procedendo nella giusta direzione per quanto concerne il futuro dello sport – ha dichiarato Domenicali – Questa è un’occasione da prendere o lasciare, e noi dobbiamo coglierla”.

“Se non lo facessimo, c’è il rischio di non poter riproporre la piattaforma di prima. Se guardiamo ai biglietti venduti per i GP 2020 che poi non si sono svolti, scopriamo che erano tantissimi. È nostro dovere cercare di ricreare una situazione simile una volta che la pandemia sarà finita. Nel Consiglio Mondiale della FIA di giugno discuteremo di diverse idee, che in precedenza erano sempre state rimandate perché la situazione economica era florida e ci si poteva permettere di farlo”.

RIDUZIONE COSTI

“Il motorsport rimane un punto di riferimento, ma in breve tempo dovremo rivedere l’entità degli investimenti, la complessità della tecnologia in uso e il numero di campionati. Sarà importante anche capire l’atteggiamento delle case: se vogliono essere costruttori in forma ufficiale, oppure fornire un team privato. Sono tutte discussioni da affrontare nel breve termine. Ovviamente, come presidente della commissione monoposto FIA, ho a cuore anche le altre formule: F4, F3 e F2. Questi campionati devono ripartire al più presto, ma nel segno della riduzione dei costi. Queste realtà dovranno essere attraenti anche in futuro e per questo dovremo ritardare certe innovazioni tecnologiche per contenere le spese a carico dei team” ha concluso Domenicali. 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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