DichiarazioniFormula 1

Domenicali: “Il GP di Spagna dovrebbe rinnovarsi”

Il direttore esecutivo della Formula 1, Stefano Domenicali, ha definito i requisiti necessari per il rinnovo del GP di Spagna a Barcellona

Domenicali ha richiesto un maggior coinvolgimento della città per poter rinnovare il GP di Spagna a Barcellona

Sabato scorso, in occasione della gara spagnola, Il direttore esecutivo della Formula 1 si è incontrato con i responsabili del circuito de Barcelona-Catalunya. Stefano Domenicali ha colto l’occasione per definire i requisiti necessari al fine di rinnovare il GP di Spagna a Barcellona. Da alcune indiscrezioni non si tratterebbe di una questione puramente economica.

Infatti, Domenicali ha sottolineato la necessità di rinnovare il circuito e le infrastrutture. In particolar modo, ha richiesto un maggior coinvolgimento della città nel weeekend dedicato alla Formula 1. Barcellona ha grandi attrazioni e potrebbe organizzare importanti manifestazioni per intrattenere maggiormente il pubblico. Molte città restano coinvolte nell’organizzazione di eventi paralleli o complementari alla Massima Serie. Barcellona potrebbe ispirarsi a quanto fatto in passato da Melbourne o Montreal, che sono dei veri e propri modelli di comportamento.

“IL CIRCUITO DI BERCELLONA DEVE ESSERE AGGIORNAMENTO”

Il circuito de Barcelona-Catalunya ha bisogno di qualche aggiornamento. La torre di controllo, la sala stampa e altre strutture sono le stesse che c’erano all’inaugurazione nel 1991 e necessitano di essere ritoccate. Ai tempi esisteva già il progetto di un edificio per ospitare una nuovi servizi, ma la sua costruzione fu rinviata a causa della precaria situazione economica in cui si trovavano.

La ristrutturazione dovrebbe garantire nuovi spazi per attività ricreative, di ristorazione, sportive o culturali. Gli organizzatori del GP avevano già attuato dei cambiamenti nell’edizione 2016 del GP, ma al momento non è più sufficiente. Infatti, bisogna tenere conto che negli ultimi anni sono emersi nuovi circuiti, con un livello di infrastrutture superiore a quello di Barcellona e che sono entrati nel calendario della Formula 1 con l’intenzione di restarci.

Senza ritocchi in pista, l’investimento necessario sarebbe compreso tra i 70 e gli 80 milioni di euro, cifra ipotizzabile con un contratto minimo quinquennale dal 2022 al 2026. Le ricerche per gli investimenti sono già iniziate e il primo passo per trovare il finanziamento è la dichiarazione del GP di Spagna come evento di eccezionale interesse pubblico. Nel caso in cui la situazione arenasse, come ha appreso SoyMotor, la Formula 1 esplorerà altre opzioni. Al momento, prende piede l’idea di ospitare il weekend spagnolo a Jerez.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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