Formula 1Regolamento

Dilemma Sprint Qualifying, si fanno oppure no?

Le garette del sabato continuano ad essere messe in discussione. Prima con le dichiarazioni di Zak Brown, e ora dal programma (con orari) pubblicato dalla Federazione in cui si nota la loro completa assenza

Giunti quasi alla metà di febbraio, nemmeno la Formula 1 sa ancora se la prossima stagione vedrà o non vedrà almeno una Sprint Qualifying. Forse però la pubblicazione del programma da parte della FIA può darci qualche suggerimento

Nel bene o nel male da un po’ di tempo non si fa che parlare di Sprint Qualifying. Dopo il debutto del format avvenuto nella scorsa stagione, nel 2022 l’idea era di vedere almeno sei di questi appuntamenti. Poi sono emerse alcune problematiche legate al budget da parte di qualche squadra che ne hanno messo in discussione addirittura la presenza generale. Un punto di domanda che continua ad essere alimentato dall’assenza di qualsiasi riferimento alle garette del sabato nel programma pubblicato poche ore fa direttamente dalla FIA.

SPRINT, ALL’ORIZZONTE NON SE NE VEDONO

A chiarire la situazione era stato Zak Brown dichiarando che qualcuno avrebbe voluto che il budget cap fosse aumentato di altri cinque milioni di dollari. Il motivo? Coprire gli eventuali danni che potrebbero avvenire in occasione delle Sprint (il cui esito ricordiamo decreta la griglia della domenica). Aggiungendo che lo stallo decisionale a poco tempo dal ritorno in pista molto probabilmente avrebbe portato ad accantonare il progetto posticipandolo al 2023.

Questo nonostante che la Formula 1 abbia cercato di trovare una soluzione offrendo 150 mila dollari fissi per ogni fine settimana con in programma la Sprint, e ulteriori 100 mila per i possibili inconvenienti. Cifre che non avrebbero accontentato quei team trovatisi in disaccordo. “Qualcuno dovrà dare qualche spiegazione ai tifosi” aveva detto l’AD della McLaren; anche se bisogna vedere chi davvero sarebbe dispiaciuto nel non vederle.

Però su un aspetto in particolare all’americano va data ragione, sarebbe meglio aver chiarezza giunti a questo punto della pausa invernale. Invece così non si fa altro che aumentare la confusione. La pubblicazione da parte della Federazione della tabella con gli orari delle sessioni è forse un’indizio inequivocabile che alle fine non si faranno?

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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