DichiarazioniFormula 1

Chi sarà il terzo pilota Ferrari per il 2023?

Con l’addio di Mick Schumacher, il posto di pilota di riserva è adesso diviso tra due giovani

Con Mick Schumacher che ha cambiato team, approdando in Mercedes per coprire il ruolo di terzo pilota, Ferrari ha dovuto fare una scelta. Saranno Robert Shwartzman e Antonio Giovinazzi a dividersi il ruolo per la stagione a venire

Antonio Giovinazzi abbiamo imparato a conoscerlo bene, Robert Shwartzman un po’ meno, ma lo abbiamo comunque già visto all’azione in qualche prova libera lo scorso anno. Saranno loro a dividersi il lavoro da svolgere al simulatore ed in monoposto, per la prossima stagione sportiva, nel team Ferrari. E se Giovinazzi, da un punto di vista possiamo dire che è abituato (avendo già lo scorso anno diviso il posto con Mick), diversa sarà la concezione del lavoro per Robert.

Antonio Giovinazzi, è più volte stato accostato a diversi team nel rocambolesco mercato piloti che vi è stato. Eppure alla fine resta escluso da un sedile ufficiale in Formula 1. Non sarà comunque una stagione tranquilla, quella dell’italiano. Lo vedremo impegnato nella categoria Hypercar, proprio con il team Ferrari, al World Endurance Championship. Che tra le tappe presenta anche Le-Mans.

Giovinazzi protagonista a Le-Mans con il team di Maranello

Ma essendo, il WEC, campionato che in 5 delle 7 totali occasioni, coinciderà con gli eventi della Formula 1, era necessario trovare un rimpiazzo. Ed ecco, così, che subentra Robert Shwartzman. Il giovane pilota della Ferrari Driver Academy, dopo aver testato in qualche occasione la F1-75, il prossimo anno potrà rendersi nuovamente protagonista.

Non essendo ancora chiaro il futuro di Shwartzman, appare dunque ovvio che questa si presenta come una grande opportunità per il russo di mettersi in mostra, nel tentativo di guadagnare un posto, ed un contratto ufficiale. Vincitore del campionato Formula 3 nel 2019, Robert da lì in avanti non ha più avuto grandissimi palcoscenici, se non quello della Formula 2, nel 2020, dove però non ha brillato.

Pilota russo che, in seguito alle restrizioni per gli atleti russi a causa della guerra, ha guidato – e sta facendo tutt’ora – con una licenza israeliana. Non a caso, non vedremo esposta, se ce ne dovesse essere l’occasione in futuro, la bandiera bianco, rosso, azzurra, della confederazione russa.

Gabriele Bonciani

Fiorentino, laureato in Economia e Turismo, grandissimo amante delle quattro ruote. Mi sono innamorato della Ferrari grazie a Vettel, che mi faceva urlare ed emozionare davanti allo schermo. Poter scrivere del mio sport preferito mi rende orgoglioso e voglio coltivare sempre più questa passione. Nella speranza di tornare a gioire al più presto... #essereFerrari

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