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Calendario 2021, ipotesi inizio in Bahrain

Il tracciato di Sakhir dovrebbe aprire le danze alla prossima stagione, complice il travel ban sull’Australia, che impedirà a Melbourne di ospitare il GP inaugurale a marzo

Non c’è ancora l’ufficialità sulla prima bozza del calendario iridato del 2021, ma alcune informazioni sono già trapelate

L’obiettivo di FIA e Liberty Media è tornare a una stagione ‘normale’, con tappe anche al di fuori dell’Europa, dove si sta disputando gran parte dell’attuale campionato. Difficile, comunque, sperare in un calendario definitivo al giorno d’oggi, essendo i destini del Circus legati a doppio filo alle politiche dei governi, che in qualunque momento potrebbero optare per misure restrittive circa entrate e uscite dai rispettivi Paesi.

Il caso più eclatante è quello dell’Australia, che ha chiuso i confini per i prossimi mesi, in attesa di un vaccino, provocando il primo sconvolgimento sul prossimo mondiale: Melbourne non sarà, infatti, la tappa inaugurale, come di consueto, slittando a ottobre. 

VIA IN BAHRAIN

Al suo posto c’è il Bahrain, che ha già ospitato la gara iniziale nel 2006 (poiché a Melbourne erano in corso i giochi del Commonwealth) e nel 2010. Il tracciato di Sakhir, secondo la prima bozza, dovrebbe quindi aprire le danze alla prossima stagione, nel weekend del 14 marzo. Da lì, l’auspicio è di far continuare il mondiale secondo la scansione tradizionale: fino ad aprile, il Circus sarà impegnato fuori Europa, con Vietnam, Cina e Azerbaijan, per poi approdare il 2 maggio nel Vecchio Continente per il GP d’Olanda. 

TORNANO AMERICA E ASIA

Fino a settembre, la Formula Uno dovrebbe restare in Europa, a eccezione della tappa canadese di Montreal, programmata, come di consueto, nella prima metà di giugno. Poi avrebbe inizio la nuova fase extra-europea, articolata tra Asia (Russia, Singapore, Giappone e Australia) e America (Stati Uniti e Messico). Si tornerà in Asia per le due tappe finali, con la novità di Jeddah (Arabia Saudita), seguita da Abu Dhabi, che chiuderà le danze il 5 dicembre. In totale, le corse saranno 22, poiché al Brasile si sostituisce l’Arabia Saudita. 

Assenti dal prossimo calendario, chiaramente, tutte le tappe entrate quest’anno in sostituzione di quelle ordinarie, vale a dire Mugello, Nurburgring, Portimao, Imola e Istanbul. 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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