Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Cadillac e il caso degli pneumatici Pirelli 16 Febbraio 2026 Redazione Il team Cadillac non ha potuto utilizzare gli pneumatici Pirelli nei test in galleria del vento. © Kym Illman / Getty Images Il team Cadillac non ha potuto utilizzare gli pneumatici Pirelli nei test in galleria del vento La scuderia Cadillac Formula 1 Team farà il suo debutto in Formula 1 nel 2026. Quest’anno, il marchio General Motors è diventato l’undicesimo team del campionato, dopo che la sua iscrizione è stata formalmente approvata nel marzo 2025. La preparazione per arrivare a questo punto, però, non è stata priva di battute d’arresto. In particolare, nei test in galleria del vento Cadillac non ha potuto utilizzare pneumatici Pirelli. Le parole di Pat Symonds “Molti fattori hanno giocato a nostro sfavore“, ha detto il consulente ingegneristico del team, Pat Symonds. “Anche se abbiamo iniziato a esaminare alcuni sviluppi del nuovo regolamento nel 2025 −prima dell’inizio di gennaio− non sapevamo concretamente in cosa consistessero alcuni di quei regolamenti”. Il maggiore problema riscontrato da Cadillac è stato il non aver avuto gli pneumatici Pirelli in galleria del vento. Il team ha perciò dovuto produrre propri pneumatici. “A differenze delle altre scuderie, che avevano già contratti con Pirelli, noi abbiamo ricevuto gli pneumatici solamente verso la fine del mese di gennaio”. Pat Symonds ha poi aggiunto: “Quando li abbiamo montati, però, avevano una forma diversa da quella che avevamo immaginato. Da qui sono sorte alcune problematiche“. Le conseguenze dell’aver ricevuto tardi gli pneumatici Pirelli Tutto ciò ha implicato per il team americano il dover lavorare ancora su molti progetti e modificarli. “Alcuni pensano che abbiamo iniziato a sviluppare la nostra monoposto prima degli altri. Al contrario, io direi che l’abbiamo iniziata dopo gli altri”, ha poi continuato Symonds. Nonostante ciò, alla fine tutto è andato per il meglio: difatti Cadillac, a differenza di Williams o Aston Martin, era in pista per il primo giorno del primo shakedown collettivo del 2026 a Barcellona. Ha altresì partecipato ai test in Bahrain la scorsa settimana. Gli aspetti a favore di Cadillac “I progressi sono stati enormi“, ha dichiarato il team principal Graeme Lowdon ai test in Bahrain. “Ciò di cui sono davvero contento è che abbiamo rispettato tutte le scadenze nei tempi previsti: a metà dicembre abbiamo effettuato i test dinamometrici sul Virtual Test Track, abbiamo completato lo shakedown a Silverstone nei tempi previsti e siamo stati a Barcellona per lo shakedown nei tempi previsti“. Ora il focus è comprendere al meglio la vettura, come ha ribadito il team principal: “Abbiamo percorso oltre 1.700 chilometri in tre giorni e, credetemi, come nuovo team, questa è la più grande quantità di dati mai avuta. Siamo molto orgogliosi di tutta la squadra“. Sara Venturelli Tags: 2026, Cadillac Formula 1 Team, Pirelli, Tecnica Formula 1 Continue Reading Previous Hadjar svela l’obiettivo per il primo anno in Red Bull