DichiarazioniFormula 1

Brundle: “Limitare l’uso del DRS per punire i track limits”

All’ex pilota e commentatore Sky Martin Brundle piacerebbe vedere limitato l’utilizzo del DRS in funzione al superamento dei track limits

L’ex pilota e attuale commentatore Sky Martin Brundle ha espresso le sue riflessioni su come la F1 possa affrontare al meglio il superamento dei track limits

Martin Brundle ha parlato nel post Gran Premio del Portogallo dei problemi relativi ai track limits, problema al centro del clamore mediatico fin dal primo GP della stagione 2021, con Max Verstappen che è stato il pilota che ne ha subito di più le conseguenze perdendo prima una pole position e dopo il punto bonus in gara per il giro veloce.

Dopo questi due episodi e la tanta confusione intorno al regolamento riguardante proprio i limiti della pista, il team principal della Red Bull ha alzato la voce chiedendo che venga applicata coerenza su tutti i circuiti, in modo tale da avere una linea fissa da applicare a tutti i piloti e in tutti i weekend di gare, opinione che sta riscontrando tanti consensi all’interno del paddock poiché riguardano non solo il team austriaco ma tutti i 10 team.

LA POSSIBILE SOLUZIONE

Secondo il commentatore di Sky ci potrebbero essere diverse soluzioni da applicare per scoraggiare i piloti a superare i limiti della pista alla ricerca del miglior tempo, e ricorda prima che: “Nelle corde automobilistiche in stile Le Mans, l’osservazione dei track limits è brutale e i piloti controllano le loro auto di conseguenza. In Formula 1 un pilota che supera i limiti della pista, ad esempio, potrebbe perdere la possibilità di attivare il DRS per un paio di giri, anche se ovviamente questo non è un problema nel finale”.

“Mi chiedo se l’attivazione del DRS non debba comunque aver un limite di tempo complessivo in gara per ogni pilota da utilizzare a proprio piacimento in attacco e in difesa”. Per poi sottolineare come in occasione del GP del Portogallo: “L’utilizzo dell’ala mobile è risultata troppo potente in discesa verso il rettilineo dei box quando si è combinato quest’utilizzo controvento. Ha generato alcune correzioni verso l’esterno della curva ad alta velocità”.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.