DichiarazioniFormula 1Gran Premio Monaco

Brundle: “Leclerc fa ancora troppi errori”

L’ex pilota britannico ritiene che il ferrarista dovrà riuscire a limare certi errori per poter capitalizzare tutta la sua velocità

Nel suo commento al Gran Premio di Montecarlo Martin Brundle si è concentrato sulla prestazione di Charles Leclerc, macchiata dal grave errore in qualifica

Un grande giro, poi un grande errore. Così si può riassumere, in poche parole, il weekend di Charles Leclerc a Montecarlo. Il weekend di un’illusione che ha finito col trasformarsi in un’enorme occasione nel giro di poche ore. Tutto per colpa di quell’incidente alle PIscine nel secondo tentativo della Q3, e su cui Martin Brundle ha voluto concentrare la propria attenzione nel suo commento alla gara su Sky Sport.

Per colpa di quell’errore Leclerc ha potuto assistere alla gara soltanto dai box, visto che la sua Ferrari non è neppure riuscita a schierarsi. E per Martin Brundle, opinionista di Sky Uk, il monegasco dovrà cercare di limare questi difetti per raggiungere la consacrazione definitiva. “Charles può ottenere dei giri di pista sensazionali, ma purtroppo per lui è anche incline ad errori molto gravi. E questo di Monaco, nella sua gara di casa, fa più male degli altri“, ha spiegato l’ex pilota Benetton.

UN’OCCASIONE IRRIPETIBILE?

Un problema di atteggiamento, quindi. Comprensibile per alcuni, perchè quando devi guidare una vettura inferiore rispetto agli altri è normale spingersi oltre il limite. Ma in questo caso controproducente, perchè domenica scorsa è svanita un’opportunità forse irripetibile. “Charles spesso si rimprovera pubblicamente, e dunque sospetto che abbia voluto partecipare ai festeggiamenti sotto il podio per il secondo posto di Carlos Sainz giusto per ricordarsi di non fare più lo stesso errore. Perchè al posto di Sainz o addirittura di Verstappen avrebbe potuto esserci lui”, ha aggiunto Brundle.

Per la Ferrari, che in questo 2021 sembra contendere alla McLaren il ruolo di terza forza del Mondiale, sarà difficile avere un’altra chance simile. Perchè non sono tanti i circuiti in cui il pilota può fare la differenza fino a questo punto. “Per Charles sarà stato difficile sopportare l’idea di non poter correre, specialmente pensando che potrebbe non avere più l’occasione per vincere un Gran Premio durante questa annata”, ha infatti concluso il britannico.

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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