DichiarazioniFormula 1

Brown: “Nessuna fretta di decidere sul futuro di Ricciardo”

Il CEO della McLaren si è espresso su uno dei temi più discussi delle ultime settimane

Nonostante un avvio di campionato poco brillante, il pilota australiano sembra ancora godere della fiducia del team

Dopo un 2021 in chiaroscuro, Daniel Ricciardo ha approcciato la nuova stagione con l’obiettivo di trovare maggior costanza di rendimento e provare a stare davanti al compagno di squadra, Lando Norris. Le prime quattro gare, in tal senso, si sono rivelate una doccia fredda. Il pilota australiano ha raccolto la miseria di 11 punti, e non ha mai dato la sensazione di trovarsi davvero a proprio agio con la monoposto. Nelle ultime settimane, le voci sul suo futuro si sono rincorse. Intervenendo al podcast di F1 Nation, Zak Brown si è espresso sulla questione Ricciardo.

Le parole del CEO del team

Al manager è stato chiesto se il pilota australiano, rispetto al 2021, si senta più a suo agio con il team. “Certo, penso proprio di sì”, ha spiegato Brown. “In gara è competitivo, in qualifica si sta comportando meglio dell’anno scorso. Stando a quanto ha riferito alla squadra a inizio settimana, credo che ancora non si senta al 100% della fiducia con la monoposto. Detto questo, Daniel ha un ottimo rapporto con Lando, e ormai conosce molto bene il team. Credo che abbia beneficiato della possibilità di tornare a correre in Australia dopo due anni. Si è ricaricato, è stato con la famiglia. Siamo davvero contenti di vedere Daniel in forma smagliante”.

Ma per quanto riguarda il futuro di Ricciardo, Brown ha qualcosa da dichiarare? “Probabilmente prenderemo una decisione più avanti, nel corso del campionato. Abbiamo un altro anno di contratto insieme, e ci piace ragionare sul lungo termine. Per questo, faremo dei test con Pato [O’Ward, n.d.r.], e ne faremo altri con Colton [Herta, n.d.r.]. Abbiamo inoltre Ugo [Ugochukwu, n.d.r.] in Formula 4, che alla sua prima gara è stato capace di siglare la pole position. Con queste premesse, non credo che ci sia bisogno di pianificare con troppo anticipo. Non abbiamo fretta al momento“, ha concluso Brown.

Alessandro Bargiacchi

Sono toscano doc, nato a Firenze nel 1992. Adesso vivo in Casentino. Ho una laurea triennale in scienze politiche e una magistrale in semiotica. Adoro la musica e il teatro, così come lo sport, e a queste passioni cerco di dedicare tutto l'impegno e il tempo possibile. I miei primi ricordi legati a un Gran Premio 1 risalgono a Silverstone 1999, alle immagini sbiadite di Schumacher che colpisce violentemente le barriere di protezione. Negli anni, crescendo e cominciando a capire un po' meglio come funziona una gara automobilistica, sono diventato un vero appassionato di Formula 1, con un sincero amore sportivo nei confronti di Kimi Räikkönen, che ho avuto la fortuna di tifare per 20 anni.

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