DichiarazioniFormula 1

Brivio: “Gli aggiornamenti di Imola? Più utili su altri tracciati”

Al Santerno l’Alpine ha portato delle novità che, secondo il Racing Director, sono indicazioni di un progresso che porterà ad avvicinarsi agli avversari

Per Davide Brivio l’Alpine sta crescendo. E gli aggiornamenti introdotti nell’ultimo GP lo dimostrano, anche se a Imola ciò non non si è evinto chiaramente

L’appuntamento di Imola è stato piuttosto complicato per l’Alpine, con difficoltà sia in condizioni di bagnato che d’asciutto. Basti pensare che il ritardo accumulato, dalla bandiera rossa alla fine della gara, è stato all’incirca di quaranta secondi dal terzo posto della McLaren di Lando Norris. Cosa che ha lasciato l’amaro in bocca al team francese, che in Emilia Romagna aveva portato anche degli aggiornamenti. Per il neo Racing Director Davide Brivio le novità potrebbero comunque evidenziare un miglioramento delle performance in altre occasioni.

AGGIORNAMENTI SÌ, MA DOVE È IL MIGLIORAMENTO?

L’ex Suzuki è convinto della bontà dell’A521 e del lavoro portato avanti a Enstone, nonostante al Santerno ciò non si sia visto. Dai commenti dei piloti, Esteban Ocon e Fernando Alonso, traspare come le carenze siano concentrate sulla mancanza di grip e potenza. Un’inizio che non ci aspettavamo, ma che forse neanche loro viste le osservazioni del due volte campione del mondo.

Positività è quella che invece lascia trapelare Brivio. “Abbiamo visto dei miglioramenti [ndr. negli aggiornamenti portati], e sì funzionano“, ha esordito l’italiano. Continuando con: “C’è la possibilità che questi upgrade possano rivelarsi più utili su altri tracciati. Siamo abbastanza contenti, e penso che ci stiamo avvicinando“. Ma a quanto ammonterebbe il vantaggio (o meglio il recupero)? “Non voglio dirlo; noi però lo sappiamo. Non voglio farlo per non creare troppe aspettative o [ndr. eventuali] delusioni. Vediamo come va“.

WORK HARD

La stagione è appena iniziata e tempo ce n’è. Anche se va tenuto conto che il 2021 è un’annata di transizione, in cui tutte le scuderie sono più concentrate a sviluppare il progetto 2022. Cioè quelle monoposto, figlie dei nuovi regolamenti, che saranno le future protagoniste della Formula 1. Ed è per questo motivo che vedremo le squadre portare probabilmente una quantità maggiore di migliorie nei primi GP, un po’ in controtendenza rispetto al passato.

A Sakhir e a Imola McLaren e Ferrari, oltre a essere sembrati fin da subito sul pezzo, si sono dimostrate superiori per prestazioni e affidabilità. Due componenti su cui l’Alpine di Brivio deve migliorare (non scordiamoci il ritiro di Alonso in Bahrain per un problema ai freni). Per il momento possiamo e dobbiamo dar fiducia all’Alpine, sperando che i tre punti finora raccolti possano essere la punta di un iceberg.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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