DichiarazioniFormula 1Gran Premio Singapore

Bottas: “Studio per battere Lewis Hamilton”

Il secondo pilota Mercedes, esortato da Wolff, lavora per eliminare i punti deboli mostrati quest’anno

Il finlandese vuole migliorare se stesso, con l’obiettivo di lottare ad armi pari con l’inglese

Valtteri Bottas sta lavorando, insieme a tutto il box Mercedes, per eliminare i punti deboli da lui mostrati nel corso di questa stagione.

Pensare che il finlandese aveva iniziato al meglio il 2019: vittoria nel primo GP dell’anno a Melbourne, spartendosi i successi proprio con Hamilton nelle prime quattro gare della stagione 2019.

Da Baku, tuttavia, Hamilton ha lasciato al palo il finlandese, ottenendo sei vittorie ecostruendosi un comodo margine di 63 punti nella classifica del campionato.

 

La scia, punto debole di Valtteri

Dopo Monza, il capo del team Mercedes Toto Wolff ha elogiato Bottas per aver battuto Hamilton, riuscendo a mettere  pressione su Charles Leclerc nelle fasi finali della gara.

Ma lo stesso Wolff ha sottolineato anche la relativa debolezza mostrata da Bottas quando si trova nella scia della macchina che lo precede, esortando il suo pilota a lavorare su quella vulnerabilità in particolare. “Con il team abbiamo iniziato un processo per migliorare questo aspetto”, ha detto Bottas a Singapore.

“Ci sono alcune occasioni in cui Lewis ha fatto un lavoro migliore nel seguire un’altra macchina, avvicinandosi più velocemente. Cerco di imparare studiando tutto quello che posso, guardando i video del passato e le diverse situazioni di gara”.

“Impossibile vincere a Monza”

“Onestamente, credo che non ci fosse modo di vincere a Monza con la differenza di motore che avevamo, in più le mie gomme stavano cedendo nel finale di gara. Ora stiamo analizzando tutto. Di sicuro questa è un’area in pui posso ancora migliorare ed è uno dei punti di forza di Lewis”.

“Se voglio battere Lewis sulla distanza di un’intera stagione devo scavare più in profondità, non devo lasciare nulla di intentato, sono pronto a questo. Con gli ingegneri della mia parte del box ora c’è lo spirito giusto, siamo molto uniti. Sono tutti motivati ​​ad aiutarmi e abbiamo trovato un buon metodo di lavoro ora e, si spera, che porterà risultati nel prossimo futuro”, ha concluso il #77.

Intanto, Bottas è stato protagonista di un impatto a muro durante la sessione di FP1 del mattino (in foto), senza conseguenze per il pilota.

Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 28 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Istruttore di scuola guida nella vita, appassionato fin da piccolo di Formula 1 e del motorsport a 360 °.

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