DichiarazioniFormula 1

Bottas: “Seidl è motivato per il futuro”

Il finnico ha espresso parole al miele per il nuovo CEO del gruppo elvetico

Valtteri Bottas è motivato per il futuro di Alfa Romeo e le dichiarazioni verso Andreas Seidl, CEO del gruppo Sauber, ne sono la prova probante

La pausa invernale 2022 ha regalato agli appassionati dei cambi all’interno dei muretti di alcuni team, uno di questi è l’Alfa Romeo. La scuderia elvetica ha visto dopo cinque anni di servizio l’addio di Fredric Vasseur, direzione Ferrari, e di conseguenza la carica di amministratore delegato di Sauber Motorsport AG. L’incarico è stata assegnata a Andreas Seidl, ex team principal della McLaren. Il tedesco, a differenza del predecessore, occupa soltanto la carica di CEO del gruppo Sauber, con Alessandro Alunni Bravi rappresentante del team in pista. Bottas, al secondo anno alla guida dell’Alfa Romeo, si dice contento per la direzione presa da Seidl in vista del futuro della squadra. Che questa rivoluzione faccia tornare il team ai fasti del periodo BMW ?

Il finlandese, alle domande di motorsport.com, ha spiegato che: “Sono passate due settimane da quando ho incontrato Andreas. Prima di tutto, oltre a esser una brava persona, è veramente carico per la prossima stagione. Sta ancora raccogliendo informazioni e cercando di imparare dagli altri membri della squadra. Seidl è motivato per il futuro e sembra molto chiara la direzione che si vuole intraprendere”, queste sono le parole di Bottas sul tedesco. Parlando di Vasseur, il finlandese, dichiara: Fred è stato uno dei motivi per cui mi sono unito a questo team. Ovviamente è triste perdere un membro cosi importante, ma allo stesso tempo è un mio amico. Sono davvero felice per lui, perché nessuno direbbe di no per quel ruolo”.

Le parole di Zhou

Guanyu Zhou, intervistato anch’esso, spiega che: “Ho passato molto tempo insieme a Andreas. Ho sentito quanto stia cercando di far crescere il team, ma in queste settimane le sta utilizzando per conoscere meglio la scuderia. Ma poi noto come sia desideroso di far fare un salto di qualità alla squadra e avere un futuro insieme. Pranzando, e cenando, insieme a lui ti accorgi di come sia una persona che conosca molto bene il lato tecnico. Conosce bene i piloti, perché abbiamo parlato del suo passato. Sento come se per il team sia un grande cambiamento, ma per noi piloti si tratta di capire in che modo dovremmo lavorare. Ovviamente sarà diverso di come si lavorava con Vasseur, ma ognuno lavora in modo diverso. Non vedo l’ora d’iniziare“.

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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