DichiarazioniFormula 1

Binotto autoesclude la Ferrari dalla lotta per il terzo posto

Lo svantaggio rispetto alla Renault è di 32 punti con 4 gare ancora da disputare

Binotto ha promesso che la Scuderia lotterà regolarmente per il podio nel 2021

Il team principal della Ferrari Mattia Binotto ha autoescluso la Scuderia dalla lotta per il terzo posto in classifica costruttori. Con 4 gare rimaste in calendario Binotto riconosce che il gap è troppo grande e assicura che la Scuderia sta già guardando verso il 2021. Un anno di transizione prima di passare ai nuovi regolamenti, ma in cui la Ferrari ha l’obbligo di tornare a lottare regolarmente per il podio.

Attualmente la Ferrari è distante 32 punti dal terzo posto occupato dalla Renault. Con quattro gare rimanenti, Binotto considera questo gap molto difficile da colmare, sebbene la Ferrari dovrà cercare di mettersi alle spalle almeno una tra McLaren e Racing Point per chiudere in Top 5. Un aspetto non indifferente per la ripartizione dei diritti televisivi.

“Salire nel Campionato Costruttori sarebbe fantastico, ma se guardi a quello che è successo a Imola, non abbiamo guadagnato terreno, ma anzi ne abbiamo perso nei confronti di Renault. La lotta è molto equilibrata e la vettura sta migliorando. Penso che il nostro obiettivo realistico sia quello di recuperare almeno una di quelle tre squadre. Certo, mancano solo quattro gare, è molto complicato”, ha detto Binotto con parole molto prudenti al portale americano di Motorsport.com

Binotto riconosce che il progetto per il 2020 non era corretto, e l’interruzione a causa del COVID-19 ha finito con complicare ulteriormente i programmi. Binotto ha fatto capire che forse in una stagione normale ci sarebbero state più possibilità di porre soluzioni ai problemi strutturali della SF1000. Abbiamo pianificato il progetto in modo sbagliato. Poi è arrivata la pandemia e non abbiamo potuto lavorare sulla vettura, e questo ci ha penalizzato per tutta la stagione, finendo con congelare lo sviluppo. In un campionato normale avremmo potuto reagire”, ha aggiunto.

Binotto assicura che sia il motore sia il telaio della prossima stagione sarà completamente nuovo, visto che le componenti del 2020 hanno lasciato molto a desiderare. Infine, è chiaro che lottare per il Mondiale già dal prossimo anno appare come una missione impossibile, ma a Maranello sperano di vedere i colori della Rossa sul podio con una certa regolarità.

Abbiamo obiettivo ambiziosi per il 2021, e vedo la squadra molto unita nel raggiungerli. L’anno prossimo avremo una macchina totalmente nuova, anche e non siamo in grado di fare miracoli in galleria del vento. Sono sicuro che la squadra è viva e che faremo dei passi avanti, ma dobbiamo dimostrarlo. Dobbiamo tornare a combattere ogni gara per il  podio”, ha concluso Binotto.

 

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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