Formula 1Gran Premio Stati Uniti

Austin avrà un tocco speciale: che novità ci aspetta?

Quest’anno il GP di Stati Uniti rappresenterà una grande opportunità per alcuni giovani talenti

Ad Austin quest’anno ci sarà un’importante novità: cinque piloti non titolari siederanno in altrettante monoposto nella prima sessione di libere. Si tratta di un’importante opportunità per questi giovani talenti

La novità di Austin è fortemente attesa da cinque giovani piloti che siederanno nelle monoposto di cinque team durante le FP1. La Ferrari punta su Shwartzman, la McLaren su Palou, l’Alfa Romeo su Pourchaire e la Williams su Logan, poi c’è Giovinazzi sulla Haas a fianco di Schumacher. Si tratta di uno schieramento di non titolari senza precedenti che effettuerà il primo test assoluto nel contesto di un weekend di Formula 1. In questo modo le squadre ottempereranno alla regola FIA che impone loro l’utilizzo di un giovane pilota in due sessioni di GP.

Per il campione IndyCar 2021 Alex Palou rappresenta un’importante occasione per dimostrare alla McLaren il suo potenziale e poter quindi avere un futuro in Formula 1. Diversa è la situazione per Logan Sargeant che spera di essere ufficiamente titolare della Williams tra meno di un mese. Quanto a Theo Pourchaire in pista con Alfa Romeo, il giovane pilota ha già lottato per ottenere questo volante, ma non è andata bene. Lo scorso anno infatti la squadra ha puntato su Guanyu Zhou. Pertanto, quella di oggi rappresenta per lui un’occasione di riscatto.

Un GP da record

Il più favorito è sicuramente Shwartzman che già dallo scorso luglio ha avuto la possibilità di familiarizzare con una Formula 1 sul circuito del Mugello ed è attivo al simulatore di Maranello già da inizio stagione. Inoltre, ha anche girato mezza giornata a Fiorano. Si tratta di un vero e proprio record in quanto Robert è il primo giovane pilota a salire nelle libere 1 su una Ferrari. Non sono ancora noti i suoi piani per la stagione 2023, ma quel che è certo che è sarà una bella esperienza anche per lui.

Per quanto riguarda Giovinazzi, non si tratta sicuramente di un rookie visto che è il terzo pilota della Scuderia Ferrari e dunque qualora Leclerc o Sainz non potessero gareggiare è pronto a salire sulla monoposto. Tuttavia, le libere di Austin potrebbero rappresentare per lui un allenamento. Inoltre, la Haas non ha ancora scelto il nuovo compagno di Magnussen per la stagione 2023, quindi queste libere rappresentano anche un test per il team statunitense.

In generale, si tratta di un GP da record perchè il 25% dei conduttore non è composto da titolari. Sarà pertanto interessante ed entusiasmante vederli giù in pista. Ma saranno anche momenti di tensione per alcuni di loro in quanto da queste libere dipenderà un loro possibile futuro in uno dei team di Formula 1.

Federica Incatasciato

Siciliana, classe '97, a Torino. Ho una laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sono perfezionista fino al midollo e super scaramantica, cerco di sfruttare sempre il mio tempo in maniera proficua per imparare più cose possibili. Mi piace leggere e scrivere di politica, storia, letteratura e Formula 1. Fin dal liceo ho coltivato la mia passione per le auto da corsa e in particolare per la Formula 1. Essendo un'ingegnere, della Formula 1 mi affascina molto tutto il lavoro che c'è dietro a quelle monoposto, frutto di studio, strategia e collaborazione all'interno del team.

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