Formula 1Gran Premio Bahrain

Allison spiega i problemi della Mercedes in Bahrain

Il direttore tecnico della Mercedes James Allison, spiega i problemi che la squadra ha avuto nel weekend del GP del Bahrain

La Mercedes senza ombra di dubbio ha avuto un brutto weekend in Bahrain con un podio e un quarto posto conquistato grazie all’inaffidabilità della Red Bull, ma il campanello d’allarme c’è stato e il direttore tecnico spiega quali sono stati i problemi

Uno dei timori della Mercedes era quello di avere problemi con la loro power unit data la mancanza della velocità in rettilineo, ma dopo le verifiche del caso è emerso che il problema della W13 riguarda l’assetto aerodinamico. Difatti, nonostante la power unit vincente delle Frecce d’Argento ha dovuto subire delle modifiche per adattarsi al nuovo carburante E10 come tutti i team non ha problemi in quell’area.

Il direttore tecnico James Allison, sostiene che il deficit visto in rettilineo durante il GP del Bahrain, almeno per la squadra ufficiale e dunque non parla dei suoi clienti, era dovuto in gran parte ad un area chiave: “Penso che la maggior parte di ciò derivi dalle dimensioni del nostro alettone posteriore. Se guardiamo le macchine che scendono una dopo l’altra lungo il rettilineo e guardiamo solo l’area frontale delle ali posteriori che ogni squadra ha, vedrai che stavamo utilizzando l’ala posteriore grande”.

Nelle sua analisi il direttore tecnico della squadra di Brakley aggiunge come: “Le ali posteriori sono un fattore importante per quanta resistenza ha l’auto, e la quantità di resistenza ha un’auto è un fattore importante per quale sarà la velocità dell’auto alla fine del rettilineo. Ora ci saranno alte  differenze, ovviamente, potrebbero esserci piccole differenze nella potenza dei motori. Ma non credo che nessuno di noi abbia un controllo su questo al momento, su quale sia esattamente l’ordine gerarchico, ed è probabile che siano piccole differenze”.

Per concludere sostiene come: “Sulle ali posteriori, d’altra parte, si possono vedere le differenze e noi le avevamo più grandi”. Dunque nella sua analisi James Allison sostiene che il problema delle Frecce d’Argento nel dettaglio non sia riconducibile alla power unit, ma ad un problema aerodinamico legato all’alettone ma considerando le prestazioni dei team clienti qualche domanda sorge spontanea ma al momento almeno fino al termine del GP dell’Arabia Saudita non ci saranno risposte concrete su ciò.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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