Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Turchia

Alfa Romeo: in Turchia altro capitolo nel diario degli errori

Ad Istanbul il team elvetico non ha avvisato Giovinazzi di essere nell’ultimo giro che quindi non ha potuto tentare l’assalto finale per superare Ocon

Ancora una volta la squadra di Vasseur si identifica per un errore grossolano non avvisando il proprio pilota che fosse iniziato l’ultimo giro, negandogli così la possibilità di fare punti

Il Gran Premio di Turchia è stato tutto sommato una buona gara per le due Alfa Romeo. Giovinazzi e Raikkonen dopo essere partiti rispettivamente dalla sedicesima e diciassettesima posizione, hanno concluso la gara in undicesima e dodicesima piazza a ridosso di Esteban Ocon e quindi ai margini della zona punti. Con un giro in più Antonio non avrebbe avuto problemi a superare il francese, ormai sulle tele, portando a casa un punto d’oro, non tanto per il team quanto per se stesso, visto quanto dovrà sudare per tenersi il sedile.

Eppure resta l’amaro in bocca, perché la zona punti era davvero raggiungibile anche nei 58 giri previsti. Da quanto emerso nel post gara di Istanbul il box dell’Alfa non avrebbe comunicato ad Antonio Giovinazzi di essere nell’ultimo giro.

Convinto che ne mancasse ancora uno, Giovinazzi ha preferito gestire ibrido e gomme per tentare l’assalto alla Alpine numero 31 nella tornata finale. Quando poi sul rettilineo ha visto la bandiera a scacchi ha capito che non c’era più nulla da fare.

“Perché non mi avete detto di spingere da curva 8?”, ha chiesto seccato Antonio via radio nel giro di rientro, senza ricevere alcuna risposta dal suo ingegnere. Una negligenza incomprensibile che ha negato al pilota pugliese la possibilità di conquistare un punto prezioso.

IN ALFA ORA SERVONO CAMBIAMENTI

In Alfa Romeo è necessario che cambi qualcosa, poiché sin dall’inizio della stagione il team non è nuovo a  errori davvero grossolani. Nelle 16 tappe affrontate sinora il team di Hinwil ne ha combinate di tutte i colori tra pit stop eterni, strategie folli, problemi alla radio (in Russia Giovinazzi ha corso tutta la gara senza collegamento col box). E quasi sempre è stato il pilota italiano a farne le spese…

In Turchia, anche Kimi Raikkonen, però è sembrato piuttosto indispettito, quando durante le prove libere si è staccato il filtro della borraccia e l’acqua gli è finita nelle scarpe. Un incoveniente che gli era già capitato un anno fa a Spa e durante lo scorso Gran Premio di Monaco. “Una cosa: possibile che non riusciate ad attaccare quel c***o di filtro per l’acqua? E’ la cosa più semplice di tutta la macchina e noi non riusciamo a farla funzionare”, aveva detto Iceman via radio a Montecarlo.

Negli ultimi giorni si è diffusa la voce secondo cui il gruppo Sauber sarebbe in procinto di essere rilevata dalla Andretti Motorsport. Sicuramente nuovi fondi faranno comodo alle casse del team, ma ad Hinwil c’è bisogno che ripartano dalle cose più basilari, perchè di orrori fin qui se ne sono visti davvero tanti. E in classifica costruttori la Williams ringrazia…

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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