DichiarazioniFormula 1

Abiteboul: “La Renault era sotto pressione nel 2019”

Il team principal, Cyril Abiteboul, sottolinea quanto la squadra abbia risentito della pressione generata dall’arrivo del pilota australiano

A seguito di un’annata deludente, Abiteboul analizza gli errori della stagione 2019 per proiettarsi al 2020.

La stagione 2019 del team francese è iniziata con aspettative molto alte da parte dei media. Infatti, l’arrivo di Ricciardo ad affiancare il veterano Hulkenberg, e i risultati della precedente stagione avevano acceso l’entusiasmo dei fans e della squadra.
A discapito dei pronostici, invece, è stata una stagione piuttosto sotto tono per la Renault, che è scivolata in quinta posizione nel mondiale costruttori dietro una sorprendete McLaren.

Secondo il team principal Abiteboul, uno dei fattori negativi della stagione è stato proprio il carico delle aspettative che ha schiacciato il team.
Infatti, ha così sostenuto: “Non è che Daniel sia stato un fattore negativo perché lodo ciò che ha fatto e come ha spinto la squadra. Ma purtroppo il suo arrivo ha generato molte aspettative e di conseguenza ha messo sotto pressione il team, soprattutto quando abbiamo notato di non essere al livello a cui avevamo ambito”.

ABITEBOUL: “OCON PORTERÀ UNA NUOVA ENERGIA IN RENAULT”

Per la Renault sarà un anno di cambiamenti anche il 2020. Il team è infatti pronto ad accogliere il francese Esteban Ocon, che dopo un anno passato al simulatore Mercedes torna alla guida di una Formula 1.
Abiteboul è fiducioso del fatto che, nonostante l’arrivo di un nuovo pilota, la squadra non venga più investita da alte aspettative ma che sarà solo incitata a dare il massimo.

Ha così dichiarato: “Credo che il passaggio di Ocon avverrà in modo più positivo e spero riuscirà ad avere un’auto migliore dell’ultima che ha guidato. Penso che ci spingerà in modo differente, avendo avuto molte esperienze tra cui Mercedes. Credo porterà una nuova energia e una nuova aggressività, per me del tutto positiva”.
“Bisogna però ammettere che possiamo fare moltissime cose grazie ai nostri piloti, ma che alla fine ciò che deve essere migliore è la macchina”, ha infine concluso.

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Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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