2019Formula 1

Abiteboul: “La McLaren è cresciuta grazie alla PU Renault”

Il team principal della Renault dichiara che la crescita della McLaren deriva anche dalla loro Power Unit, non solo dal telaio

Il Team Principal della Renault, Cyril Abiteboul, ha riconosciuto la forza del telaio McLaren, ma ritiene che anche la power unit Renault abbia avuto un ruolo fondamentale nella risalita del team inglese.

La McLaren attualmente è la quarta forza del mondiale, nonché la prima degli “altri”, ma il loro fornitore di motori, Renault, li insegue al quinto posto con un gap di soli 18 punti, dopo un’ottima prestazione del team francese nel Gran Premio d’Italia.

Il telaio della McLaren, ha ottenuto molti elogi nel corso della stagione, ma Abiteboul vuole attirare l’attenzione anche nella motoristica, dove la stessa Renault, fornitrice per gli inglesi, ha fatto molti progressi.

Infatti, Abitoul, dichiara: “E’ un po’ una situazione imbarazzante, ma chiaramente la risurrezione della McLaren è anche dovuta a una combinazione di un rinascita sul lato power unit e sul lato telaio”.

Continuando, dice: “Penso che abbiano un telaio migliore in determinate condizioni, abbiamo una macchina complessivamente migliore e un telaio migliore nelle altre condizioni”.

Infine: “Questo è un dato di fatto, quindi penso che riguarderà le caratteristiche della pista e chi è in grado di cogliere l’opportunità offerta dalla pista”.

Abiteboul ritiene che i recenti risultati abbiano reso la lotta per la quarta posizione un obiettivo più raggiungibile e ha affermato che il livello di pressione che lui e il suo team stanno affrontando è rimasto invariato durante la stagione:

“C’era l’obiettivo di finire quarti, e rimane l’obiettivo. Sembrava un obiettivo difficile, ora sembra un obiettivo raggiungibile, ed è quello su cui ci stiamo concentrando. La pressione non sta cambiando, e infatti quando non sei in linea con il tuo obiettivo, senti la pressione, ma sono sicuro che è lo stesso per tutti in griglia, altrimenti non corri in F1″.

Infine, Abiteboul dice: “È bello avere obiettivi che sono difficili da raggiungere, perché ci tiene in guardia. Gli obiettivi devono essere realistici e sono realistici per quest’anno, essendo P4 era ed è un obiettivo realistico. Dobbiamo continuare a lavorare e continuare a offrire contro di essa”.

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Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo di 20 anni, studente di giurisprudenza (presso l'UniBa) ma appassionato di Formula 1 fin da bambino e tifoso della Ferrari, ma quando scrivo metto da parte ogni fede e divento il più imparziale degli imparziali. Tifoso di Kimi Raikkonen e Fernando Alonso ma allo stesso momento di ogni pilota che passa sul sedile della rossa di Maranello. Il mondiale? Mi auguro che lo vinca sempre il migliore.

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