Wolff preoccupato per il dominio Mercedes: “potrebbe rivelarsi dannoso”

Quando sei a capo di un Team che ha vinto due titoli costruttori consecutivi con le due vetture più potenti del mondiale: una delle quali guidata da un tre volte campione del mondo, non dovresti avere tante preoccupazioni per la testa.

Per Toto Wolff, invece, di argomenti su cui riflettere ce ne sono eccome, nell’ultima intervista rilasciata al Daily Mail, il Team Manager Mercedes ha parlato del dominio della sua squadra e delle controversie che ne derivano.
Secondo, Wolff, infatti l’egemonia Mercedes ha un grosso impatto sulla popolarità della F1 e questo potrebbe rivelarsi dannoso per il team stesso.

Il nostro dominio non è una cosa positiva per la F1” ha affermato Wolff, “Rende tutto noioso perché fa si che il risultato sia prevedibile. Questo sport ha bisogno di vincitori multipli e colpi di scena. Nel momento in cui diventi la forza dominante diventi il cattivo”.

L’austriaco prende come esempio la RedBull e spiega come, dopo i 4 titoli consecutivi, abbia acquisito la fama del team “insensibile”.

“Ma cosa possiamo fare?- aggiunge il Team Principal- Credo che l’unico modo sia affrontare la situazione con grande umiltà, tenere la testa bassa e essere coscienti del fatto che questa è una circostanza speciale e le cose potrebbero cambiare in futuro.

Per quanto mi riguarda- continua- ovviamente voglio che il nostro dominio continui senza essere dannoso per lo show. Una delle soluzioni sarebbe quella di permettere ai nostri due piloti di impostare la gara secondo le loro strategie.

Supremazia a parte, a Brackley si avverte un altro timore: quello della minaccia “Rossa”. La Ferrari, quest’anno ha dimostrato alle frecce d’argento di poter essere un degno rivale, dando del filo da torcere alle Mercedes in varie occasioni e Wolff non ha dubbi sul fatto che a Maranello siano pronti per il grande salto nel 2016.

I miglioramenti della Ferrari nell’ultima stagioni sono stati incredibili, per questo mi aspetto altrettanto per la prossima stagione. Prendiamo la sfida con le rosse molto seriamente.” ha ammesso Wolff.

Tutto sommato, è proprio questo che serve alla F1: più movimento nelle zone alte della classifica.” ha terminato.

Anna Polimeni

Mi chiamo Anna, ho 19 anni e vengo da Torino. La F1? la mia passione, il mio mito? Ayrton Senna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio